Archivi del mese: dicembre 2017

Indispensabile per la società riflettere seriamente su sé stessa quando avvengono episodi drammatici che riguardano i più giovani

Credo che sia doveroso e indispensabile per la società nel suo complesso riflettere seriamente su sé stessa quando avvengono episodi drammatici che riguardano i più giovani. Penso a quanto è accaduto all’adolescente accoltellato in pieno giorno a Napoli da un gruppo di ragazzini che lo hanno colpito decine e decine di volte al punto da ridurlo in fin di vita. Un’aggressione di una violenza inaudita che lascia dietro di sé profondo dolore e sconforto. Dobbiamo tutti interrogarci su quanto è avvenuto e sul perché sia avvenuto. Quali vuoti abbiamo lasciato nella società perché si potessero riempire in questo modo, tra i giovanissimi, di violenza e odio. Non sempre ci sono le risposte, e a volte è giusto prendersi il tempo per le domande e per profonde riflessioni. Chiedersi su che basi abbiamo costruito la nostra società e in che direzione questa si stia muovendo. Abbiamo tutti fatto il nostro lavoro? Ci siamo presi tutti il nostro carico di responsabilità, a partire dalle istituzioni tutte? Episodi del genere non devono ripetersi, mai più, e solo quando non accadranno più potremmo dire di aver contribuito al meglio a rafforzare e definire le basi e i valori della nostra comunità. Ecco al riguardo una riflessione della nostra consigliera comunale Francesca Menna.

Al ragazzo e alla sua famiglia tutta la mia vicinanza e solidarietà.

Cos’altro serve per le dimissioni della Boschi e per il ritiro dalla vita politica di tutto il Giglio magico

DRfQnFoXkAAARSmL’ex Ministro per le Riforme Maria Elena Boschi chiese nel 2014 a Federico Ghizzoni, ex amministratore delegato di Unicredit, di valutare l’acquisizione di Banca Etruria. Lo ha affermato lo stesso Ghizzoni oggi in audizione davanti alla Commissione di inchiesta sulle banche, rivelando inoltre che Marco Carrai, persona vicinissima a Matteo Renzi, gli mandò una mail con queste testuali parole: “Mi è stato chiesto su Etruria di sollecitarti, se possibile”. Non solo si conferma quanto scritto tempo fa da Ferruccio De Bortoli, ma si tratta di dichiarazioni che si aggiungono a quelle del governatore della Banca d’Italia, Visco, a cui Renzi, allora presidente del Consiglio, chiese per due volte notizie sulla banca. Richieste improprie al punto che sia Ghizzoni sia Visco, in modi diversi, hanno dovuto all’epoca ricordare ai loro interlocutori l’indipendenza delle proprie cariche e del proprio operato. Mezze verità, bugie, omissioni, ora finanche le sollecitazioni velate attraverso propri emissari, cos’altro serve per le dimissioni della Boschi e per il ritiro dalla vita politica di tutto il Giglio magico, cioè di questo vero e proprio comitato d’affari che a un certo punto è arrivato a governare il nostro Paese?

Approvato in Commissione Vigilanza Rai il parere sul nuovo Contratto di servizio Rai

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La Commissione di Vigilanza Rai ha approvato il parere sul nuovo Contratto di servizio. Abbiamo lavorato per migliorare questo atto che contiene gli obiettivi e gli obblighi a cui la Rai dovrà attenersi nei prossimi 5 anni nell’esercizio della sua missione di servizio pubblico. La Commissione è intervenuta su diversi punti, tra cui il significativo aumento dell’accessibilità dei contenuti per le persone con disabilità, l’inserimento nel Contratto della delibera sui conflitti di interessi degli agenti delle star, una serie di novità in materia di informazione. Il parere non è vincolante ma contiene precise indicazioni del Parlamento che il Ministero dello Sviluppo Economico e la Rai dovranno tenere in considerazione in uno spirito di massima collaborazione.

Ecco alcune delle novità inserite:

SOTTOTITOLI E AUDIODESCRIZIONI: sottotitolazione del 100% dei programmi delle reti generaliste tra le 06.00 e le 24.00 nonché di tutte le edizioni di Tg1, Tg2 e Tg3 nelle fasce meridiane e serali; obbligo di garantire la massima qualità delle sottotitolazioni; aumento delle audiodescrizioni ai tre quarti di film, fiction e prodotti audiovisivi; assicurare a tutte le persone con disabilità l’accesso all’offerta multimediale (es: Rai Play); istituzione di un osservatorio permanente su disabilità e media; attivazione di un numero verde e di una live chat per ricevere le segnalazioni sul cattivo funzionamento dei servizi di sottotitolazione e audio descrizione.

CONFLITTI DI INTERESSI DI AGENTI STAR: la risoluzione che la Commissione di Vigilanza ha approvato sul tema diventa obbligo contrattuale.

INFORMAZIONE: piano news entro 6 mesi con riprogettazione dell’offerta informativa Rai sul web; partecipazione dei cittadini all’informazione (citizen journalism); fact checking nei programmi di informazione; valorizzazione del giornalismo di inchiesta.

RECUPERO MEMORIA AUDIOVISIVA TV PUBBLICA: obbligo di presentare un piano con tempistiche certe per la completa digitalizzazione dell’archivio storico della Rai.

DOCUMENTARI: costituire una struttura aziendale per lo sviluppo del genere documentario.

CANALE IN LINGUA INGLESE: presentazione entro 6 mesi di un canale con funzioni di informazione e promozione della cultura e delle eccellenze del nostro Paese attraverso la produzione di programmi ad hoc e la diffusione di opere cinematografiche.

AMPLIAMENTO DEI PRINCIPI DEL SERVIZIO PUBBLICO: più attenzione alle periferie; maggiori strumenti e informazioni per l’educazione finanziaria dei cittadini; più attenzione a tutte le discipline sportive e a quelle praticate dalle persone con disabilità; superamento degli stereotipi di genere in tutta la programmazione; campagne contro bullismo e cyber bullismo; riferimenti all’agenda Onu 2030 in materia di sviluppo sostenibile.

CONTABILITÀ SEPARATA E RACCOLTA PUBBLICITARIA: precisare per ciascun programma le modalità di finanziamento dello stesso; nel trasmettere i dati pubblicitari all’Agcom, Rai dovrà indicare sia i prezzi di vendita degli spazi pubblicitari effettivamente praticati, sia i listini di vendita.

RADIO: obbligo di coprire entro 3 anni il 100% del territorio nazionale con la radio digitale (DAB+); progetto di valorizzazione dell’offerta radiofonica attraverso il miglioramento della qualità del segnale e le sinergie editoriali con tv e web.

CENTRI DI PRODUZIONE E INNOVAZIONE: valorizzazione dei centri di Roma, Napoli, Milano e Torino e del Crit di Torino.

PIANO EDITORIALE: possibile rimodulazione dei canali tematici e della pubblicità negli stessi canali; ridefinizione della missione dei canali generalisti.

RISORSE UMANE: in caso di assunzione di nuove professionalità giornalistiche la Rai ricorre prioritariamente alle graduatorie dei concorsi del 2013 e 2014; la Rai deve garantire ai tecnici e agli operatori delle produzione esterne pari diritti e tutele.

Intervista Il Dubbio – 14 dicembre 2017

Il MoVimento 5 Stelle ha sempre messo in primo piano i temi, le questioni che interessano da vicino i cittadini e i progetti per il futuro del Paese. È quello che ci sta a cuore. Per questo abbiamo costruito un programma lavorando in rete con il contributo di esperti e il supporto dei cittadini, approfondendo tematiche come il reddito di cittadinanza, l’innovazione, il sostegno alle piccole e medie imprese. Ne ho parlato in questa intervista al Dubbio, in cui abbiamo discusso anche di Rai, lavoro, immigrazione, ong.

“Avere 20 anni al Sud”, l’iniziativa del Mattino al Teatro Mercadante di Napoli

Oggi alle 14.30  parteciperò a una delle tavole rotonde di “Avere 20 anni al sud, le ragioni per restare e per tornare”, l’iniziativa promossa dal Mattino al Teatro  Mercadante di Napoli per approfondire temi e questioni che riguardano il Mezzogiorno. Diretta streaming: https://www.ilmattino.it/innovazione/news/napoli_evento_mattino_avere_20_anni_sud-3421418.html