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La Rai trasmetta il piano news alla Commissione di vigilanza

Ciao a tutti, volevo aggiornarvi sulla questione che riguarda il piano news della Rai. Mesi fa il Consiglio di amministrazione di Viale Mazzini ha bocciato il progetto di riorganizzazione dell’informazione del servizio pubblico proposto dall’ex direttore generale Antonio Campo Dall’Orto. E proprio questa bocciatura, come ricorderete, ha poi portato alle dimissioni dello stesso Campo Dall’Orto, dimissioni che hanno aperto la strada alla nomina di Mario Orfeo come nuovo direttore generale. La Commissione di vigilanza, all’unanimità, ha chiesto da tempo al cda della Rai di poter visionare questo piano e comprendere le ragioni che ne hanno impedito l’approvazione. Molti consiglieri di amministrazione della Rai si sono espressi a favore in tal senso, ma con una lettera la Presidente Maggioni ha comunicato che il progetto non poteva essere trasmesso alla Commissione. Si tratta di un atto gravissimo: perché un documento che potrebbe essere senza problemi pubblico e trasparente resta segreto e giace nei cassetti del cda Rai? E perché ci si rifiuta di trasmetterlo a un organismo parlamentare come la Commissione di vigilanza?
Chiediamo nuovamente che il piano news proposto da Campo Dall’Orto arrivi in Commissione di vigilanza e agiremo in tutte le sedi per averlo.
L’informazione è uno dei capisaldi della missione di servizio pubblico ed è inaccettabile che il cda si rifiuti di inviare il piano. Continueremo a insistere in questa richiesta perché si faccia definitivamente chiarezza.

L’Anac dà ragione al M5S: illegittima la nomina di Laghi come commissario straordinario di Alitalia

esposto anac alitaliaL’ANAC dà ragione al M5S: la nomina di Laghi come commissario straordinario di Alitalia sarebbe illegittima.
A maggio, insieme ad altri parlamentari, consegnammo un esposto al Presidente Raffaele Cantone al riguardo. Il parere di oggi sul conflitto di interessi del commissario straordinario conferma quanto da noi denunciato in quella sede.
Il documento dell’Autorità Nazionale Anticorruzione include, infatti, tutti i punti da noi sollevati. La nomina presenterebbe profili di illegittimità perché secondo il decreto ministeriale del 10 aprile 2013 numero 60 non può essere nominato: chi ha esercitato funzioni di amministrazione, direzione o controllo nell’impresa insolvente, ovvero si è in qualsiasi modo ingerito nella medesima; chi è creditore ed il debitore dell’impresa insolvente; chi, nei due anni antecedenti alla dichiarazione dello stato di insolvenza, ha prestato, a qualunque titolo, la sua attività professionale a favore dell’impresa insolvente.
Chiediamo che il Ministro dello Sviluppo Economico, Calenda, e il ministro dei Trasporti, Delrio, ritirino la nomina di Laghi e chiariscano al più presto quanto comunicato dall’Anac sulla sua incompatibilità. Chiederemo inoltre conto al Governo di tutta la gestione della vicenda Alitalia la prossima settimana in Commissione Trasporti alla Camera in occasione del question time con il ministro Delrio.

Le funicolari alternate di Napoli

La Funicolare centrale di Napoli è chiusa dal 1° agosto 2016 per interventi di manutenzione straordinaria. I lavori dovevano durare dieci mesi ma l’impianto non ha ancora riaperto causando molti disagi ai cittadini, ai commercianti e ai turisti. Ora cosa succede: forse, in una data che oscilla tra il 20 e il 24 luglio, la funicolare centrale dovrebbe riprendere il servizio. Ma per riaprirla, sentite un po’, se ne chiude un’altra: da lunedì, infatti, sarà sospeso il servizio della funicolare di Mergellina. Ma dov’è la programmazione? Che modo di lavorare è? Tutto questo accade dopo mesi di disagi per il trasporto pubblico in città che continuano con l’entrata in vigore dell’orario estivo che ha portato a una drastica riduzione delle linee degli autobus. Inoltre le funicolari fermeranno le corse prima dell’ordinario orario di chiusura. Difficoltà su difficoltà. Se si continua di questo passo, invece delle targhe alterne, a Napoli ci saranno le funicolari alternate: nei giorni dispari una linea, in quelli pari un’altra. Da rimanere senza parole.
È una situazione insostenibile: occorre definitivamente affrontare un serio piano di risanamento e di riorganizzazione. C’è davvero da chiedersi cosa abbiano fatto in sei anni l’Anm e il Comune di Napoli per le condizioni dei trasporti pubblici. E a pagarne le spese sono tutte le persone che per spostarsi in città e lavorare devono fare i conti con disservizi continui e attese lunghissime alle fermate con un caldo torrido da svenimento.

Call to Action – Meetup in azione!

foto conf call to actionSiamo molto orgogliosi del processo di cambiamento che il MoVimento 5 Stelle sta portando avanti nel modo di fare politica nel nostro Paese anche attraverso l’ideazione e l’uso di strumenti innovativi come la piattaforma Rousseau. Oggi insieme a Enrica Sabatini abbiamo presentato alla Camera un ulteriore tassello, la nuova funzione Call to action – Meetup in azione, con cui i cittadini potranno proporre e promuovere iniziative da organizzare sul territorio. L’obiettivo è consentire una sempre maggiore partecipazione delle persone che vogliono mettere a disposizione della comunità il proprio tempo, le proprie conoscenze e competenze per contribuire a migliorare le condizioni del proprio quartiere e del proprio comune con attenzione ai temi di interesse collettivo. Ognuno può fare la propria parte per rendere più vivibile il proprio territorio lavorando in rete con altri cittadini. E con Call to Action si ha a disposizione un nuovo strumento per farlo. E allora, buon lavoro e buona partecipazione a tutti!

“Parole guerriere”, ciclo di incontri di filosofia alla Camera

locandina convegno filosofiaLa mia collega Dalila Nesci ha organizzato un ciclo di approfondimenti alla Camera per un confronto sui temi, le idee, le parole che hanno contribuito a portare cambiamenti significativi in politica e nella società. Oggi prenderò parte al primo appuntamento di “Parole guerriere – Seminari rivoluzionari di filosofia” che si svolgerà alle 17:00 (per partecipare occorre accreditarsi). Insieme al professore Marco Guzzi e a Dalila Nesci parleremo della politica della bellezza e del potere delle idee e di come queste possano determinare scelte decisive per la comunità.

Il Vesuvio brucia da giorni. Il governo e tutte le istituzioni intervengano per mettere in sicurezza il territorio

Il Vesuvio brucia da giorni. Sono immagini drammatiche quelle che si vedono anche in queste ultime ore. I roghi nella zona sembrano inarrestabili e i focolai aumentano. Il governo intervenga con tutti gli strumenti possibili. L’attenzione deve essere massima. E in consiglio regionale gli assessori competenti riferiscano su quanto sta accadendo, come richiesto dalla nostra portavoce Valeria Ciarambino. Occorre che tutte le istituzioni diano il massimo supporto a chi sta lavorando incessantemente da giorni per far fronte agli incendi. Ci sono intere zone nei paesi vesuviani in pericolo, case e ristoranti sono stati evacuati. Si metta fine a questa devastazione.

Programma Telecomunicazioni del M5S, focus sul servizio pubblico

In questi giorni stiamo approfondendo sul blog, grazie al contributo di esperti del settore, il #programmaTelecomunicazioni del MoVimento 5 Stelle. Dopo aver esaminato le questioni relative alla banda larga, alle frequenze e all’accesso a internet, l’attenzione è ora rivolta al servizio pubblico radiotelevisivo. I quesiti su cui gli iscritti a #Rousseau saranno chiamati a pronunciarsi in questo ambito riguardano, da un lato, il sistema di finanziamento della nostra tv pubblica e, dall’altro, il modello di governance che si intende adottare, ovvero come devono essere scelti gli organi direttivi della principale azienda culturale del Paese. Per approfondire le due tematiche:
– modello di governance
– modello di finanziamento
Buona partecipazione!

Municipalità di Napoli, inefficienze e sprechi

conferenza stampa municipalitàLe municipalità sono gli organi che nelle intenzioni del legislatore avrebbero dovuto avvicinare in modo capillare la politica ai cittadini. Ma a Napoli si sono rivelati vuoti contenitori di consenso elettorale privi di una reale possibilità di incidere sul territorio. A circa un anno dall’ingresso dei consiglieri del M5S in diverse municipalità abbiamo oggi a Napoli tracciato un bilancio del lavoro svolto e illustrato alla stampa le molteplici criticità dell’azione di questi organi decentrati, le loro inefficienze e gli sprechi. Una serie di fattori che non permette di rispondere al meglio alle esigenze della collettività. Si spendono, infatti, quasi 2 milioni di euro per gettoni e indennità, fondi che potrebbero essere destinati a un miglioramento dei servizi. Mancano le risorse economiche per far funzionare al meglio le municipalità e quelle poche che vengono stanziate si ha difficoltà ad impiegarle anche per carenza di personale e di mezzi. Tra i punti critici rilevati c’è inoltre la sovradimensionata rappresentanza politica. Il numero dei consiglieri (30 per municipalità, 300 in tutta la città ) non è stato adeguato proporzionalmente alla riduzione del numero dei consiglieri comunali, previsto prima dalla legge (da 60 a 48) e poi dall’aggiornamento della popolazione ai dati dell’ultimo censimento (da 48 a 40). Su questo punto occorre che il Comune di Napoli si impegni per riformare il regolamento. Di fronte a questa situazione chiediamo che i presidenti si dimettano e che si proceda a un’immediata modifica di statuto e regolamento per diminuire i consiglieri e razionalizzare la struttura.