Il repertorio di Minà a rischio deterioramento: interrogazione alla Rai

Gianni Minà ha ideato programmi che hanno fatto la storia del servizio pubblico radiotelevisivo. Tra questi c’è “Blitz”, che tra il 1981 e il 1984 ha ospitato autorevoli testimoni della cultura del Paese, protagonisti di interviste che rappresentano importanti tasselli della memoria audiovisiva italiana. Un patrimonio che starebbe rischiando di andare perduto a causa del deterioramento del materiale e della sua mancata digitalizzazione. Lo ha spiegato lo stesso Minà in un post sulla sua pagina Facebook, ripreso anche dal Fatto Quotidiano: «Sono ormai più di 15 anni che mi batto per “resuscitare” Blitz perché questo programma che era in diretta ogni domenica su Rai 2 per tre anni, non è presente nella Cineteca Rai. Sono riuscito finora a salvare solo 20 puntate, quelle che ho potuto ridurre, grazie a Rai 3, da 5 ore a una e che sono in Cineteca) ma il resto dei supporti – e della memoria quindi!- si sta ormai deteriorando senza pietà».
La televisione pubblica italiana non può permettersi di perdere documenti di tale valore e interesse. Ho deciso di chiedere chiarimenti alla Rai presentando un’interrogazione sulla vicenda. Tra i compiti assegnati al servizio pubblico dal contratto di servizio rientra anche quello di salvaguardare la memoria audiovisiva del Paese attraverso la catalogazione digitale dell’archivio storico televisivo. Sarebbe bello poter rivedere presto le puntate di quella trasmissione.
Vi terrò aggiornati

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