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L’Anac dà ragione al M5S: illegittima la nomina di Laghi come commissario straordinario di Alitalia

esposto anac alitaliaL’ANAC dà ragione al M5S: la nomina di Laghi come commissario straordinario di Alitalia sarebbe illegittima.
A maggio, insieme ad altri parlamentari, consegnammo un esposto al Presidente Raffaele Cantone al riguardo. Il parere di oggi sul conflitto di interessi del commissario straordinario conferma quanto da noi denunciato in quella sede.
Il documento dell’Autorità Nazionale Anticorruzione include, infatti, tutti i punti da noi sollevati. La nomina presenterebbe profili di illegittimità perché secondo il decreto ministeriale del 10 aprile 2013 numero 60 non può essere nominato: chi ha esercitato funzioni di amministrazione, direzione o controllo nell’impresa insolvente, ovvero si è in qualsiasi modo ingerito nella medesima; chi è creditore ed il debitore dell’impresa insolvente; chi, nei due anni antecedenti alla dichiarazione dello stato di insolvenza, ha prestato, a qualunque titolo, la sua attività professionale a favore dell’impresa insolvente.
Chiediamo che il Ministro dello Sviluppo Economico, Calenda, e il ministro dei Trasporti, Delrio, ritirino la nomina di Laghi e chiariscano al più presto quanto comunicato dall’Anac sulla sua incompatibilità. Chiederemo inoltre conto al Governo di tutta la gestione della vicenda Alitalia la prossima settimana in Commissione Trasporti alla Camera in occasione del question time con il ministro Delrio.

Il presidente Mattarella a Palermo con l’aereo di linea

UpkPfA5XLjhbSFYHFKyZJD5k+T1WUSqr3BKm60mhWus=--Oggi il Presidente della Repubblica ha dato un buon esempio e questi esempi vanno valorizzati. Per recarsi a Palermo Mattarella ha scelto un volo di linea dell’Alitalia insieme ad altri 200 passeggeri. È un esempio di normalità e di sobrietà nell’uso delle risorse pubbliche che fa bene al Paese e che si contrappone alla boria e alla cattive abitudini del Presidente del Consiglio che opta per l’aereo di Stato per andare a sciare con la famiglia a Courmayeur con un costo di 9000 euro l’ora. Del resto cosa ci si può aspettare da uno che di notte, da solo come un ladro vuole cambiare la Costituzione? Proprio niente. Spero che il Presidente della Repubblica dia moti altri buoni esempi primo fra tutti quello di osteggiare il metodo vergognoso con cui vogliono approvare le false riforme costituzionali.