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Interrogazione sull’assenza della Rai all’interrogatorio di Buzzi nel processo Mafia Capitale

In un estratto dell’interrogatorio di Salvatore Buzzi avvenuto giorni fa si sente la voce del suo avvocato che a un certo punto afferma “Ma oggi non c’è la Rai quindi può andare tranquillo. Stranamente oggi che lei parla di tutte queste cose, la Rai non è venuta”. In quella seduta il ras delle cooperative accenna alle cene con il ministro Martina e con Renzi. Ritorna sulle richieste di tangenti che gli arrivavano da più parti. Mentre parla gli scappa addirittura un “Noi del Pd eravamo tutti lì” con riferimento alla chiusura della campagna elettorale per le europee. Ma la Rai, appunto, non c’era. Al di là delle dichiarazioni rese da un imputato, che le testate giornalistiche Rai avrebbero autonomamente valutato se diffondere o meno, appare sconcertante che operatori e giornalisti del servizio pubblico non stessero seguendo un processo così importante come quello di Mafia Capitale. A trasmettere, invece, l’audio della seduta e ad assicurare ciò che avrebbe dovuto assicurare un servizio pubblico, è stata Radio radicale. Non sarebbe doveroso per la Rai impegnarsi a coprire tutte le fasi di un dibattimento che è di evidente interesse per l’opinione pubblica, considerati i soggetti coinvolti e la gravità dei fatti contestati? Per fare luce su quanto accaduto, su un’assenza incomprensibile, ho presentato un’Interrogazione alla Rai. Vi terrò aggiornati.

“È ASSOLUTAMENTE INCORRUTTIBILE”

Vicesindaco M5S Civitavecchia - "Assolutamente incorruttibile"

E’ successo di nuovo. Si parla di un amministratore M5S in un’intercettazione telefonica. Daniela Lucernoni, il nostro vicesindaco di Civitavecchia, è stata definita dai faccendieri della cricca del litorale laziale: “ASSOLUTAMENTE INCORRUTTIBILE”.

Dopo l’episodio che ha coinvolto 6 mesi fa il nostro Sindaco di Pomezia definito “incorruttibile” dai protagonisti di “Mafia Capitale”, adesso è la volta di Daniela.

Come ricorderete nell’aprile 2013 il boss delle cooperative rosse Salvatore Buzzi, al telefono, confidava le sue preoccupazioni all’ex terrorista dei Nar Massimo Carminati: “Grillo ha distrutto il Pd, noi non ci stiamo più”. Il rischio era che il sistema di Mafia Capitale, con il successo del Movimento 5 Stelle, non riuscisse più a stringere affari con la politica, perché finalmente si era affermata una forza al di sopra delle parti, fatta di cittadini puliti, trasparenti. In una parola: incorruttibili.

Nel giugno 2015 la conferma. “Su Pomezia non abbiamo alcuna protezione, il sindaco è incorruttibile”, diceva ancora, Salvatore Buzzi, commentando l’integrità del primo cittadino M5S del comune alle porte di Roma, Fabio Fucci.

OGGI è invece un altro esponente M5S a mostrarsi inalterabile, alieno a qualsiasi forma di quella criminalità che per anni ha affondato le radici nel vecchio sistema partitico. Il caso riguarda l’inchiesta sulle cooperative del litorale laziale. Quindi la solita spartizione di appalti, affidamenti diretti, mazzette e tangenti.
Le prime intercettazioni contenute nell’informativa della Guardia di finanza hanno mostrato il volto pulito del nostro assessore e vicesindaco di Civitavecchia Daniela Lucernoni, “assolutamente incorruttibile”.

L’Italia può cambiare grazie ai cittadini onesti che si mettono al servizio della comunità!
Siamo convinti che la miglior misura anticorruzione per questo Paese sia eleggere amministratori del Movimento 5 Stelle.

Intervento a diMartedì / 9/06/2015

Da qualche giorno è iniziata la caccia al nome del candidato del Movimento 5 Stelle a sindaco di Roma. Ma non è con una sola persona, con un leader, che possiamo pensare di risolvere i problemi della Capitale e del Paese. Un nome non basta: quello di cui abbiamo bisogno è un cambiamento culturale profondo. Servono trasparenza, onestà, la consapevolezza e la partecipazione di tutti i cittadini. Noi siamo pronti per governare Roma, il nostro candidato è il Movimento 5 Stelle.
Il mio intervento a #diMartedì

Fabio Fucci (M5S) sindaco incorruttibile

Ecco cosa significa avere un sindaco del Movimento Cinque Stelle:

Fabio Fucci, primo cittadino pentastellato di Pomezia, sarebbe stato nominato dallo stesso Salvatore Buzzi, principale protagonista dello scandalo di Mafia Capitale. «Buzzi spiegava (a un altro interlocutore che gli chiedeva come fosse la situazione su Pomezia, ndr) che in realtà – è scritto nell’ordinanza del gip di Roma Flavia Costantini – non hanno alcuna protezione, sottolineando che il Sindaco di Pomezia è incorruttibile».

Il “sistema” teme il Movimento 5 Stelle

Solo qualche settimana prima di essere arrestato, Salvatore Buzzi, il patron delle cooperative rosse coinvolto nell’inchiesta su Mafia Capitale, prendeva parte a una delle cene di finanziamento del Pd organizzata dal segretario Matteo Renzi.
Quello stesso Salvatore Buzzi che, intercettato, commenta i risultati delle elezioni 2013 con il boss Massimo Carminati affermando “Il problema è che non ci stiamo più noi … una cosa incredibile… Grillo è riuscito a distruggere il Pd“.
Spesso cerchiamo di fotografare le differenze tra noi e loro, tra un movimento di cittadini nato in rete e un sistema che ha letteralmente spolpato il nostro Paese e che è tenuto in vita anche da esponenti di partiti di destra e sinistra. Le due notizie relative a Mafia Capitale permettono di scattare questa ennesima foto in modo ancora più nitido. Il “sistema” non vuole il Movimento al potere. Lo teme, perché sa che non otterrà mai nulla.
La corruzione è un male che attanaglia il nostro paese da tempo. Expo, Mose e ora l’inchiesta su Roma, per citare solo i casi più recenti, ne sono la dimostrazione più evidente e rumorosa. Renzi crede di risolvere tutto con l’ennesimo annuncio. Ma sappiamo tutti che la sfida è molto più ampia. Occorre un cambiamento culturale vero, radicato in scelte e comportamenti. Renzi cominci da qui, e non dai video su You Tube. Si faccia promotore del cambiamento iniziando, per esempio, a non concordare più le riforme con un condannato in via definitiva per frode fiscale.
Il Movimento 5 Stelle, sul fronte della lotta al malaffare, ha da molto tempo presentato le proprie proposte legislative: anticorruzione, prescrizione, falso in bilancio, whistleblowing. Sono tutte depositate in Parlamento. Potremmo votarle domani. Altro che annunci.