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Una nuova forma di colonialismo contemporaneo

Questo non è un accordo, ma un atto di umiliazione per un intero popolo. Tra le condizioni imposte alla Grecia c’è la privatizzazione di beni pubblici per un valore di 52 miliardi, l’approvazione in 48 ore di riforme stabilite sempre dall’Europa, l’obbligo per Atene di accordarsi con le istituzioni europee sui disegni di legge prima che siano sottoposti all’attenzione pubblica o al Parlamento. Questo significa ridurre a brandelli la sovranità nazionale e rendere la Grecia schiava. Questa non è Europa, è la negazione stessa del progetto europeo. Siamo di fronte a una nuova forma di colonialismo contemporaneo, inaccettabile per chiunque creda nella democrazia. Non possiamo lasciare il destino dei Paesi europei nelle mani di burocrati e personaggi il cui unico scopo è fare gli interessi di banche e finanzieri. Dobbiamo avere il coraggio di costruire pilastri nuovi per una vera COMUNITÀ europea. È tempo di farlo.

Intervento a diMartedì / 9/06/2015

Da qualche giorno è iniziata la caccia al nome del candidato del Movimento 5 Stelle a sindaco di Roma. Ma non è con una sola persona, con un leader, che possiamo pensare di risolvere i problemi della Capitale e del Paese. Un nome non basta: quello di cui abbiamo bisogno è un cambiamento culturale profondo. Servono trasparenza, onestà, la consapevolezza e la partecipazione di tutti i cittadini. Noi siamo pronti per governare Roma, il nostro candidato è il Movimento 5 Stelle.
Il mio intervento a #diMartedì

Referendum sull’euro: consegna delle firme in Senato

Abbiamo depositato oggi al Senato le 200 mila firme raccolte per dare il via alla legge di iniziativa popolare che porterà al referendum consultivo sull’euro. Domani, a mezzogiorno, verranno consegnate al presidente Pietro Grasso. Grazie a tutti coloro che negli ultimi mesi hanno raccolto le firme e hanno contribuito al raggiungimento di questo risultato!

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Oggi presenteremo in Senato le firme (circa 200.000) per ottenere il referendum consultivo sull’Euro. Ogni cosa detta viene mantenuta, sempre. La coerenza è uno dei punto fermi che rende questo movimento unico. Alle parole seguono sempre i fatti. Un passo alla volta con serietà e caparbietà costruiamo un altro mondo. Grazie a tutti coloro che hanno firmato.

Firma Day, file ai gazebo M5S in tutta Italia!

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La raccolta firme promossa dal Movimento 5 Stelle per indire un referendum popolare sull’Euro sta andando avanti a gonfie vele. Sono stati due giorni straordinari. File ai gazebo ovunque in Italia. Oggi, durante la direzione del Pd, Renzi ha fatto un simpatico training autogeno dicendo che, grazie alla sua azione, Grillo è sparito. In effetti lo comprendo bene… Per poter resistere ancora un po’, deve convincere tutto il suo partito, deve far credere questa ennesima menzogna e, prima di ogni cosa, deve persuadere se stesso. Caro Renzi, non voglio rovinare il tuo training autogeno, ma ti assicuro che siamo ancora più forti di prima. Molto, molto di più! Bye Bye…

Decidiamo della nostra sovranità monetaria

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Oggi abbiamo depositato alla Corte di Cassazione la legge di iniziativa popolare costituzionale per indire il referendum consultivo sull’Euro. Vogliamo che i cittadini dicano la loro. Non significa uscire dall’Europa, ma decidere della nostra sovranità monetaria. L’iter è iniziato. A breve lanceremo la raccolta firme. Stay tuned. #referendumEURO

Interrogazione sugli spot Rai pro Europa

Ho presentato un quesito alla Rai sugli spot con tema l’Europa che la tv pubblica sta trasmettendo da alcune settimane. Si deve parlare di Europa, non ci sono dubbi. Siamo alla vigilia di un voto importante e le informazioni da diffondere sono tante.

Questi messaggi sembrano però sottoporre all’attenzione dello spettatore la validità del solo modello europeo esistente, non prospettando altre visioni e non riportando le posizioni critiche sull’assetto comunitario vigente. Confezionati in questo modo sono equiparabili, secondo me, a spot di natura elettorale dato che implicitamente potrebbero orientare il consenso verso quei soggetti politici che di quel modello sono promotori e sostenitori.

È in atto una profonda riflessione sull’Europa. Le posizioni e le idee sono diverse e arrivano da più fronti. Perché allora trasmettere una sola immagine dell’Europa, una sola voce?

L’interrogazione: Interrogazione su spot Rai pro Europa