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Indispensabile per la società riflettere seriamente su sé stessa quando avvengono episodi drammatici che riguardano i più giovani

Credo che sia doveroso e indispensabile per la società nel suo complesso riflettere seriamente su sé stessa quando avvengono episodi drammatici che riguardano i più giovani. Penso a quanto è accaduto all’adolescente accoltellato in pieno giorno a Napoli da un gruppo di ragazzini che lo hanno colpito decine e decine di volte al punto da ridurlo in fin di vita. Un’aggressione di una violenza inaudita che lascia dietro di sé profondo dolore e sconforto. Dobbiamo tutti interrogarci su quanto è avvenuto e sul perché sia avvenuto. Quali vuoti abbiamo lasciato nella società perché si potessero riempire in questo modo, tra i giovanissimi, di violenza e odio. Non sempre ci sono le risposte, e a volte è giusto prendersi il tempo per le domande e per profonde riflessioni. Chiedersi su che basi abbiamo costruito la nostra società e in che direzione questa si stia muovendo. Abbiamo tutti fatto il nostro lavoro? Ci siamo presi tutti il nostro carico di responsabilità, a partire dalle istituzioni tutte? Episodi del genere non devono ripetersi, mai più, e solo quando non accadranno più potremmo dire di aver contribuito al meglio a rafforzare e definire le basi e i valori della nostra comunità. Ecco al riguardo una riflessione della nostra consigliera comunale Francesca Menna.

Al ragazzo e alla sua famiglia tutta la mia vicinanza e solidarietà.

Bagnoli, consiglio comunale e municipalità ignorati. Tradite le idee di condivisione e partecipazione

conf stampa bagnoli napoli 25 luglio 2017 fico Insieme ai consiglieri M5S del Comune di Napoli e della Municipalità Bagnoli – Fuorigrotta e insieme alla senatrice Paola Nugnes Cittadina al Senato con il M5S, oggi abbiamo tenuto a Napoli una conferenza stampa su Bagnoli e sulle criticità dell’accordo interistituzionale firmato dal sindaco, dal presidente della Regione Campania e dal Governo. Quella dipinta dal sindaco de Magistris come una vittoria non è altro che una resa. L’articolo 33 dello Sblocca Italia, infatti, rimane invariato. Questo significa che in ogni momento i programmi possono cambiare in corso d’opera, e gli enti locali possono essere esautorati e ignorati nelle loro istanze. E questo appare inaccettabile. Così come è irragionevole la modalità di lavoro scelta per arrivare a questa intesa. Il sindaco non ha mai interloquito con il Consiglio comunale né con la Municipalità, se non a ridosso della firma dell’accordo e quando tutto era già stato stabilito. Gli organi più vicini al territorio e rappresentativi della comunità sono stati totalmente bypassati. In un passaggio così importante per la città, i cittadini non sono stati coinvolti e l’idea stessa di partecipazione è stata tradita da chi ne ha fatto a parole una bandiera distintiva. Continueremo a tenere alta l’attenzione per impedire ogni tipo di speculazione a danno dei cittadini e perché siano tutelati ambiente e salute. Bagnoli aspetta nuova luce da troppi anni.

Fare chiarezza sul progetto Monumentando

Sono preoccupanti i rilievi dell’Autorità Nazionale Anticorruzione sul progetto del Comune di Napoli Monumentando. Ieri a Napoli il MoVimento 5 Stelle ha tenuto una conferenza stampa al riguardo. Occorre fare massima chiarezza su quanto accaduto rispetto al bando del Comune per il restauro di 27 monumenti in città attraverso un contratto di sponsorizzazione. Tutta la procedura, come evidenziato dall’Anac, è stata viziata da errori di valutazione e criticità di ogni tipo: da una valutazione del valore del bando troppo bassa (sfuggendo così anche all’obbligo della gara europea) alla previsione che il collaudo sia effettuato dallo stesso direttore dei lavori di restauro, con l’aggravante che se i lavori sono stati fatti male sarà la stessa società vincitrice dell’appalto a dovervi rimettere mano, continuando a trarre profitto dalla situazione. In pratica è stato riconosciuto un profitto enorme alla società aggiudicataria e si sono fatte coincidere le figure di controllore e controllato. L’Anac ha trasmesso i rilievi alla Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti. Noi chiediamo che si faccia massima trasparenza sulla vicenda che denota tutta l’irresponsabilità e la superficialità dell’azione dell’amministrazione comunale e chiediamo che si tuteli l’interesse pubblico affinché i restauri dei monumenti cittadini siano eseguiti correttamente.

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