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#M5SaCasaTua, il primo incontro a Napoli

Nei giorni scorsi abbiamo dato il via alla campagna #M5SaCasaTua. Insieme a Valeria Ciarambino e Marì Muscarà M5S siamo stati a casa del signor Franco per parlare del programma del MoVimento 5 Stelle e confrontarci con tanti cittadini.
Vuoi organizzare un incontro a casa tua?
Invia una mail a rallycampania@gmail.com, specificando il luogo dell’abitazione e il numero di condomini e amici che parteciperanno all’iniziativa. Verremo a raccontarti l’Italia che abbiamo in programma. Passaparola!

Candidati M5S nei collegi uninominali di Napoli, professionalità ed esperienza al servizio del Paese. Grazie!

Voglio ringraziare tutte le persone che hanno dato la propria disponibilità a candidarsi nei collegi uninominali di Napoli per la Camera e il Senato. Sono professionisti, docenti, artisti che mettono a disposizione del progetto e del Paese le loro competenze, le loro idee e la loro esperienza. Con alcuni di loro, abbiamo condiviso già un pezzo di strada e tante battaglie per la tutela del territorio e dell’ambiente e sono felice che abbiano deciso di intraprendere queste nuove sfide.
Grazie di cuore a Doriana Sarli, Franco Ortolani, Raffaele Bruno e Rina De Lorenzo.
E ora, avanti tutta!

Mi candido a Napoli nel collegio uninominale di Fuorigrotta

Ho deciso di candidarmi alla Camera anche in uno dei collegi uninominali della mia città, quello di Fuorigrotta che ricomprende i quartieri di Bagnoli, Soccavo, Pianura e Chiaiano. È una scelta di cui sento profondamente il senso. Parte della mia vita è legata a questi luoghi e con il Meetup di Napoli e il MoVimento 5 Stelle siamo da sempre in prima linea al fianco dei cittadini di questi quartieri in tante battaglie per la tutela dell’ambiente e della salute e per migliorare le condizioni di vita della comunità.

Penso a Bagnoli, l’eterna incompiuta della nostra città, il simbolo delle promesse tradite da parte della politica. Un quartiere dalle potenzialità enormi, perennemente proiettato in un futuro che non si è mai realizzato. Bagnoli aveva bisogno di bonifiche prima di ogni cosa, e di un progetto di rinascita che partisse dall’ascolto di chi vive il territorio. Ha ricevuto solo parole, decisioni calate dall’alto, inefficienza, diventando il terreno di scontro per arrivismi e ambizioni da più parti.

Penso a Pianura e a Chiaiano, dove abbiamo lottato contro l’apertura delle discariche giorno e notte senza risparmiarci. Periferie abbandonate a loro stesse, di cui lo Stato si ricorda solo quando deve trovare un posto dove sversare rifiuti.

Con me c’erano tantissime persone che non si sono arrese a uno stato di cose, che hanno gridato la loro indignazione e l’hanno trasformata in impegno, progetti, studio. Come Paola Nugnes, che ha portato in Senato il suo lavoro sui temi dell’ambiente, dalla gestione virtuosa dei rifiuti alla lotta alle ecomafie, focalizzando sempre l’attenzione sulle esigenze dei territori. Come il gruppo di attivisti della zona occidentale, sempre presenti, instancabili guardiani dei beni comuni, dall’unico polmone verde che deve essere accessibile gratuitamente ai residenti, ai grandi patrimoni che si concentrano in questa parte della città e che devono diventare volano di sviluppo e ricchezza per tutti i napoletani e non preda di affaristi e speculatori.

Il nostro impegno resta intatto. Abbiamo iniziato questo viaggio fuori dalle istituzioni, inascoltati dai partiti, cercando di superare il muro di gomma che gli stessi partiti ponevano di fronte alle nostre istanze e proposte. Ci siamo fatti portavoce di queste in Parlamento, nelle regioni, nei comuni e continueremo a farlo, con coerenza e passione, lavorando al servizio della collettività. Perché è così che interpretiamo il nostro impegno come parlamentari, consiglieri, sindaci, uno dei tanti aspetti che ci differenzia da chi ha fatto della politica uno strumento piegato ai propri interessi e ha condotto il Paese alla deriva.

Quello che proponiamo è un cambio di paradigma, una rivoluzione culturale che serve a Bagnoli, a Napoli, all’Italia per scrivere una nuova pagina in cui parole come comunità, beni comuni, ambiente, lotta alla criminalità organizzata saranno scritte in modo chiaro e mai dimenticate.

Scriviamo questa pagina insieme. Noi siamo pronti.

Coraggio!

P.S
Aspetto di vedere in questo collegio i nomi che saranno candidati dagli altri partiti.

Parte la campagna #M5SACASATUA

Campagna M5S a casa tua

Domani, sabato 27 gennaio, daremo il via alla campagna #M5SaCasaTua. Insieme a Valeria Ciarambino e a Marì Muscarà M5S incontreremo condomini, vicini e amici del Signor Franco che ha deciso di aprire le porte della sua abitazione per aiutare a diffondere il programma del MoVimento 5 Stelle.

Vuoi organizzare un incontro a casa tua? Parlamentari, candidati e portavoce sono pronti a raggiungerti. Invia una mail a rallycampania@gmail.com, specificando il luogo dell’abitazione e il numero di condomini e amici che parteciperanno all’iniziativa.

Fa sempre un certo effetto pensare a quanta strada sia stata fatta da quando nel 2005 Beppe ha aperto il blog. Attraverso la rete ha aggregato le persone, ha condiviso notizie e storie, ha dato il via con Gianroberto e migliaia di cittadini a un progetto come il MoVimento, impensabile fino a pochi anni fa. Intorno al blog si è sviluppato un modo innovativo di partecipare alla vita pubblica, di informare, di costruire futuro. Un inedito assoluto nel panorama italiano e non solo.
Voglio fare a Beppe un grande in bocca al lupo per il suo nuovo sito che debutta oggi. Come sempre la sua curiosità continuerà a farci scoprire nuove realtà e idee qui come in giro per il mondo. Ancora nuove strade, che percorreremo insieme. Grande Beppe!

Al via il Villaggio Rousseau. Buon lavoro a tutti!

Il programma del Villaggio Rousseau il 19, 20 e 21 gennaio a Pescara

Oggi a Pescara prende il via il Villaggio Rousseau. Si approfondiranno il programma del MoVimento 5 Stelle e tanti altri temi legati anche agli enti territoriali e all’Europa. Tre giorni all’insegna della formazione, del confronto e della partecipazione. Purtroppo non potrò essere presente fisicamente a Pescara per esigenze familiari, ma sarò lì con il pensiero. Un abbraccio e buon lavoro a tutti!

Dieci anni dal V-Day

Riguardo le fotografie del V-Day a Piazza dei Martiri e a Piazza Dante a Napoli, rileggo i post di allora sul mio meetup. È “ieri” e, allo stesso tempo, un’altra vita. Ho letto diversi articoli in questi giorni su quanto il Movimento abbia cambiato l’Italia, a partire dal V-Day del 2007, su quanto la politica abbia cambiato noi. La convenzione del tempo ci porta a fare analisi lineari, verticali, e per questo limitate. È quasi tutto vero quello che è stato scritto, anche se i punti di vista differenti e parziali vanno integrati per avere una visione il più possibile onesta di un fenomeno complesso e ancora in pieno divenire.

Fu una giornata rivoluzionaria e emozionante, quella di una piazza che decretò pacificamente la fine della politica dei partiti. Persone di tutte le età, culture, provenienze sociali, scesero in strada per dire: ci siamo, ascoltateci, diciamo no al decadimento etico e morale di una politica che non ci rappresenta più. In centinaia di ragazzi preparammo banchetti e gazebo in tutta Italia senza strutture né istituzioni. Mettemmo in piedi un’organizzazione incredibile spontaneamente, con pochissimi mezzi, un esempio di intelligenza collettiva. Ognuno si dava da fare secondo le proprie possibilità e mezzi cercando di capire come poter contribuire alla realizzazione dell’iniziativa. La partecipazione fu enorme: sin dal mattino folle di cittadini si misero in fila e aspettarono di poter firmare, così da esercitare uno dei pochi diritti costituzionali di partecipazione diretta alla vita del paese.

Quest’onda inarrestabile è entrata nelle istituzioni, per completare l’opera di cambiamento e ricostruzione. L’effetto è stato dirompente, ha costretto il potere e il privilegio a nascondersi o a travestirsi in pubblico da semplicità e sobrietà. Per contro, l’impatto ha un po’ contenuto l’onda, obbligandola a prendere una forma. Non credo – come qualcuno ha scritto – che le formalità dei palazzi e le consuetudini dei loro dintorni, a cui è stato più difficile di quanto pensassimo sottrarsi anche nel rispetto degli incarichi che ricopriamo, ci abbiano cambiato nel profondo. E neanche il mutato rapporto con la potenza del sistema mediatico. Sarebbe a mio avviso molto pericoloso negare i rischi delle pressioni, dell’attenzione al consenso, della vanità nutrita dalla sovraesposizione, dello stordimento che può dare la responsabilità di poter finalmente intervenire sulla vita pubblica, dopo anni di frustrazione fuori e dentro le istituzioni a rimbalzare contro muri di gomma.
Tolte le carriere e tolti i soldi – quelli veri – dalla politica, le debolezze umane sono le nostre possibili trappole, e ognuno di noi è chiamato a farci i conti personalmente, qualunque sia il suo ruolo nella società. Ma quel fermento collettivo, condiviso, è più forte delle possibili imperfezioni di noi singoli, e l’onda partita dieci anni fa, un’onda che tutti insieme componiamo, ci salverà dal fallimento, visto e rivisto, dell’uomo solo al comando. Finché saremo davvero Movimento potremo faticare e impiegare tutto il tempo che serve per la rivoluzione culturale che abbiamo promosso e che ha travolto questi anni, ma saremo davvero cambiamento e non solo sostituzione di potere.

Il nuovo Rousseau

nuovorusseau Grazie al sostegno di oltre 13 mila persone è stato possibile sviluppare la nuova versione di Rousseau, che sarà accessibile a tutti. Anche chi non è iscritto al MoVimento 5 Stelle, infatti, potrà vedere cosa accade ogni giorno dentro Rousseau, in particolare nelle applicazioni Lex Europa, Lex Parlamento, Call to action e Scudo della Rete. Nei prossimi giorni saranno illustrati i dettagli della nuova piattaforma con una conferenza in diretta streaming. Si aggiunge, così, un ulteriore tassello al processo di cambiamento portato avanti dal MoVimento 5 Stelle sperimentando nuove modalità di partecipazione e condivisione. Avanti tutta!

Bagnoli, consiglio comunale e municipalità ignorati. Tradite le idee di condivisione e partecipazione

conf stampa bagnoli napoli 25 luglio 2017 fico Insieme ai consiglieri M5S del Comune di Napoli e della Municipalità Bagnoli – Fuorigrotta e insieme alla senatrice Paola Nugnes Cittadina al Senato con il M5S, oggi abbiamo tenuto a Napoli una conferenza stampa su Bagnoli e sulle criticità dell’accordo interistituzionale firmato dal sindaco, dal presidente della Regione Campania e dal Governo. Quella dipinta dal sindaco de Magistris come una vittoria non è altro che una resa. L’articolo 33 dello Sblocca Italia, infatti, rimane invariato. Questo significa che in ogni momento i programmi possono cambiare in corso d’opera, e gli enti locali possono essere esautorati e ignorati nelle loro istanze. E questo appare inaccettabile. Così come è irragionevole la modalità di lavoro scelta per arrivare a questa intesa. Il sindaco non ha mai interloquito con il Consiglio comunale né con la Municipalità, se non a ridosso della firma dell’accordo e quando tutto era già stato stabilito. Gli organi più vicini al territorio e rappresentativi della comunità sono stati totalmente bypassati. In un passaggio così importante per la città, i cittadini non sono stati coinvolti e l’idea stessa di partecipazione è stata tradita da chi ne ha fatto a parole una bandiera distintiva. Continueremo a tenere alta l’attenzione per impedire ogni tipo di speculazione a danno dei cittadini e perché siano tutelati ambiente e salute. Bagnoli aspetta nuova luce da troppi anni.