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#M5SaCasaTua, il primo incontro a Napoli

Nei giorni scorsi abbiamo dato il via alla campagna #M5SaCasaTua. Insieme a Valeria Ciarambino e Marì Muscarà M5S siamo stati a casa del signor Franco per parlare del programma del MoVimento 5 Stelle e confrontarci con tanti cittadini.
Vuoi organizzare un incontro a casa tua?
Invia una mail a rallycampania@gmail.com, specificando il luogo dell’abitazione e il numero di condomini e amici che parteciperanno all’iniziativa. Verremo a raccontarti l’Italia che abbiamo in programma. Passaparola!

Mi candido a Napoli nel collegio uninominale di Fuorigrotta

Ho deciso di candidarmi alla Camera anche in uno dei collegi uninominali della mia città, quello di Fuorigrotta che ricomprende i quartieri di Bagnoli, Soccavo, Pianura e Chiaiano. È una scelta di cui sento profondamente il senso. Parte della mia vita è legata a questi luoghi e con il Meetup di Napoli e il MoVimento 5 Stelle siamo da sempre in prima linea al fianco dei cittadini di questi quartieri in tante battaglie per la tutela dell’ambiente e della salute e per migliorare le condizioni di vita della comunità.

Penso a Bagnoli, l’eterna incompiuta della nostra città, il simbolo delle promesse tradite da parte della politica. Un quartiere dalle potenzialità enormi, perennemente proiettato in un futuro che non si è mai realizzato. Bagnoli aveva bisogno di bonifiche prima di ogni cosa, e di un progetto di rinascita che partisse dall’ascolto di chi vive il territorio. Ha ricevuto solo parole, decisioni calate dall’alto, inefficienza, diventando il terreno di scontro per arrivismi e ambizioni da più parti.

Penso a Pianura e a Chiaiano, dove abbiamo lottato contro l’apertura delle discariche giorno e notte senza risparmiarci. Periferie abbandonate a loro stesse, di cui lo Stato si ricorda solo quando deve trovare un posto dove sversare rifiuti.

Con me c’erano tantissime persone che non si sono arrese a uno stato di cose, che hanno gridato la loro indignazione e l’hanno trasformata in impegno, progetti, studio. Come Paola Nugnes, che ha portato in Senato il suo lavoro sui temi dell’ambiente, dalla gestione virtuosa dei rifiuti alla lotta alle ecomafie, focalizzando sempre l’attenzione sulle esigenze dei territori. Come il gruppo di attivisti della zona occidentale, sempre presenti, instancabili guardiani dei beni comuni, dall’unico polmone verde che deve essere accessibile gratuitamente ai residenti, ai grandi patrimoni che si concentrano in questa parte della città e che devono diventare volano di sviluppo e ricchezza per tutti i napoletani e non preda di affaristi e speculatori.

Il nostro impegno resta intatto. Abbiamo iniziato questo viaggio fuori dalle istituzioni, inascoltati dai partiti, cercando di superare il muro di gomma che gli stessi partiti ponevano di fronte alle nostre istanze e proposte. Ci siamo fatti portavoce di queste in Parlamento, nelle regioni, nei comuni e continueremo a farlo, con coerenza e passione, lavorando al servizio della collettività. Perché è così che interpretiamo il nostro impegno come parlamentari, consiglieri, sindaci, uno dei tanti aspetti che ci differenzia da chi ha fatto della politica uno strumento piegato ai propri interessi e ha condotto il Paese alla deriva.

Quello che proponiamo è un cambio di paradigma, una rivoluzione culturale che serve a Bagnoli, a Napoli, all’Italia per scrivere una nuova pagina in cui parole come comunità, beni comuni, ambiente, lotta alla criminalità organizzata saranno scritte in modo chiaro e mai dimenticate.

Scriviamo questa pagina insieme. Noi siamo pronti.

Coraggio!

P.S
Aspetto di vedere in questo collegio i nomi che saranno candidati dagli altri partiti.

Parte la campagna #M5SACASATUA

Campagna M5S a casa tua

Domani, sabato 27 gennaio, daremo il via alla campagna #M5SaCasaTua. Insieme a Valeria Ciarambino e a Marì Muscarà M5S incontreremo condomini, vicini e amici del Signor Franco che ha deciso di aprire le porte della sua abitazione per aiutare a diffondere il programma del MoVimento 5 Stelle.

Vuoi organizzare un incontro a casa tua? Parlamentari, candidati e portavoce sono pronti a raggiungerti. Invia una mail a rallycampania@gmail.com, specificando il luogo dell’abitazione e il numero di condomini e amici che parteciperanno all’iniziativa.

Indispensabile per la società riflettere seriamente su sé stessa quando avvengono episodi drammatici che riguardano i più giovani

Credo che sia doveroso e indispensabile per la società nel suo complesso riflettere seriamente su sé stessa quando avvengono episodi drammatici che riguardano i più giovani. Penso a quanto è accaduto all’adolescente accoltellato in pieno giorno a Napoli da un gruppo di ragazzini che lo hanno colpito decine e decine di volte al punto da ridurlo in fin di vita. Un’aggressione di una violenza inaudita che lascia dietro di sé profondo dolore e sconforto. Dobbiamo tutti interrogarci su quanto è avvenuto e sul perché sia avvenuto. Quali vuoti abbiamo lasciato nella società perché si potessero riempire in questo modo, tra i giovanissimi, di violenza e odio. Non sempre ci sono le risposte, e a volte è giusto prendersi il tempo per le domande e per profonde riflessioni. Chiedersi su che basi abbiamo costruito la nostra società e in che direzione questa si stia muovendo. Abbiamo tutti fatto il nostro lavoro? Ci siamo presi tutti il nostro carico di responsabilità, a partire dalle istituzioni tutte? Episodi del genere non devono ripetersi, mai più, e solo quando non accadranno più potremmo dire di aver contribuito al meglio a rafforzare e definire le basi e i valori della nostra comunità. Ecco al riguardo una riflessione della nostra consigliera comunale Francesca Menna.

Al ragazzo e alla sua famiglia tutta la mia vicinanza e solidarietà.

Incontro del Meetup Napoli sulle problematiche della III Municipalità

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Questo pomeriggio parteciperò alla riunione del Meetup Napoli che si svolgerà nella terza Municipalità. Affronteremo diversi temi che interessano da vicino il territorio, dal dissesto idrogeologico alla dispersione scolastica, dalla viabilità al problema dell’inquinamento. Continua così la serie di incontri organizzati dal Meetup per confrontarci sulle tematiche specifiche delle municipalità e sulle questioni che interessano la nostra città. Insieme a me saranno presenti altri portavoce del M5S in Parlamento e in altre istituzioni. Invito tutti a prendere parte all’incontro. 
La democrazia, la salvaguardia del territorio e dei beni comuni, i progetti per la vita della collettività partono anche da qui, da quei momenti di partecipazione in cui una comunità di cittadini si incontra, si confronta, discute del proprio futuro. Un esercizio democratico prezioso. Vi aspettiamo: l’appuntamento è alle ore 18:00 presso il Teatro Il Primo (Viale del Capricorno, 4). A dopo!

Dieci anni dal V-Day

Riguardo le fotografie del V-Day a Piazza dei Martiri e a Piazza Dante a Napoli, rileggo i post di allora sul mio meetup. È “ieri” e, allo stesso tempo, un’altra vita. Ho letto diversi articoli in questi giorni su quanto il Movimento abbia cambiato l’Italia, a partire dal V-Day del 2007, su quanto la politica abbia cambiato noi. La convenzione del tempo ci porta a fare analisi lineari, verticali, e per questo limitate. È quasi tutto vero quello che è stato scritto, anche se i punti di vista differenti e parziali vanno integrati per avere una visione il più possibile onesta di un fenomeno complesso e ancora in pieno divenire.

Fu una giornata rivoluzionaria e emozionante, quella di una piazza che decretò pacificamente la fine della politica dei partiti. Persone di tutte le età, culture, provenienze sociali, scesero in strada per dire: ci siamo, ascoltateci, diciamo no al decadimento etico e morale di una politica che non ci rappresenta più. In centinaia di ragazzi preparammo banchetti e gazebo in tutta Italia senza strutture né istituzioni. Mettemmo in piedi un’organizzazione incredibile spontaneamente, con pochissimi mezzi, un esempio di intelligenza collettiva. Ognuno si dava da fare secondo le proprie possibilità e mezzi cercando di capire come poter contribuire alla realizzazione dell’iniziativa. La partecipazione fu enorme: sin dal mattino folle di cittadini si misero in fila e aspettarono di poter firmare, così da esercitare uno dei pochi diritti costituzionali di partecipazione diretta alla vita del paese.

Quest’onda inarrestabile è entrata nelle istituzioni, per completare l’opera di cambiamento e ricostruzione. L’effetto è stato dirompente, ha costretto il potere e il privilegio a nascondersi o a travestirsi in pubblico da semplicità e sobrietà. Per contro, l’impatto ha un po’ contenuto l’onda, obbligandola a prendere una forma. Non credo – come qualcuno ha scritto – che le formalità dei palazzi e le consuetudini dei loro dintorni, a cui è stato più difficile di quanto pensassimo sottrarsi anche nel rispetto degli incarichi che ricopriamo, ci abbiano cambiato nel profondo. E neanche il mutato rapporto con la potenza del sistema mediatico. Sarebbe a mio avviso molto pericoloso negare i rischi delle pressioni, dell’attenzione al consenso, della vanità nutrita dalla sovraesposizione, dello stordimento che può dare la responsabilità di poter finalmente intervenire sulla vita pubblica, dopo anni di frustrazione fuori e dentro le istituzioni a rimbalzare contro muri di gomma.
Tolte le carriere e tolti i soldi – quelli veri – dalla politica, le debolezze umane sono le nostre possibili trappole, e ognuno di noi è chiamato a farci i conti personalmente, qualunque sia il suo ruolo nella società. Ma quel fermento collettivo, condiviso, è più forte delle possibili imperfezioni di noi singoli, e l’onda partita dieci anni fa, un’onda che tutti insieme componiamo, ci salverà dal fallimento, visto e rivisto, dell’uomo solo al comando. Finché saremo davvero Movimento potremo faticare e impiegare tutto il tempo che serve per la rivoluzione culturale che abbiamo promosso e che ha travolto questi anni, ma saremo davvero cambiamento e non solo sostituzione di potere.

Su Bagnoli de Magistris non risponde nel merito. Cerca di distrarre l’attenzione dall’accordo sottoscritto

Mi piacerebbe avere un confronto con il Sindaco della mia città sui temi, sui contenuti. Ma niente, non è possibile. Il MoVimento 5 Stelle parla mezz’ora in conferenza stampa su Bagnoli di zone protette (Sin e Sic), zona rossa, rischi ambientali, sismici e geotermici, residenze, cubature, parcheggi, spiaggia, porto, lidi privati, diritto di accesso al mare e lui non un fiato nel merito. La sua risposta? Fico sta con i costruttori e non ha fatto nulla in Rai fino ad oggi. Sull’accusa di stare con i costruttori, degna di una querela, non rispondo neanche, tanto è stupida e infondata come lo stesso de Magistris sa bene. Ma sulla Rai, malgrado non comprenda il nesso, se non l’evidente mancanza di argomenti e la voglia di distrarre l’attenzione dallo scellerato accordo sottoscritto, è il caso di aggiornare ancora una volta il Sindaco “distratto”. Oggi è vietata la pubblicità su Rai Yoyo: i nostri bambini sono finalmente al sicuro e non più trattati come consumatori. È più accessibile alle persone con disabilità con l’aumento delle sottotitolazioni. Anche in Rai, azienda pubblica, oggi viene rispettata la legge dello Stato sui tetti agli stipendi dei dirigenti pubblici. Sono finalmente noti contratti, appalti, piani industriali e editoriali, che consentono di portare luce su conflitti di interessi e scelte non rispondenti a logiche di servizio pubblico, e porvi fine. La vigilanza sul pluralismo politico e dell’informazione è stata costante e inflessibile, con quesiti pubblici, audizioni in diretta streaming, sollecitazioni continue all’Autorità di garanzia, a nostro avviso a volte pavida nei riscontri ai nostri esposti.

È poco? Dipende dai punti di vista, in Rai c’è ancora molto da fare ma i risultati sono straordinari, considerato che sono stati ottenuti nel pieno rispetto della legge, ponendo fine – per quanto mi riguarda – a 20 anni di malcostume di ingerenza della politica nella gestione dell’azienda pubblica. Non ho mai usato scorciatoie, mai alzato il telefono per orientare scelte editoriali.

Sono Presidente di una Commissione di Vigilanza in cui il MoVimento 5 Stelle è comunque una forza di minoranza, eppure questi risultati li abbiamo raggiunti sempre all’unanimità, con la convergenza di tutte le forze politiche. Allo stesso modo, su Napoli, per il bene di Napoli, ci siamo e ci saremo sempre, se il Sindaco volesse collaborare e non chiedere una cieca adesione alle sue azioni. La rivoluzione culturale non ha bisogno di scatti in avanti e di capipopolo, che finiscono inevitabilmente per correre senza più un popolo che li segua. Credo che su questo de Magistris abbia davvero molto da imparare.

Bagnoli, consiglio comunale e municipalità ignorati. Tradite le idee di condivisione e partecipazione

conf stampa bagnoli napoli 25 luglio 2017 fico Insieme ai consiglieri M5S del Comune di Napoli e della Municipalità Bagnoli – Fuorigrotta e insieme alla senatrice Paola Nugnes Cittadina al Senato con il M5S, oggi abbiamo tenuto a Napoli una conferenza stampa su Bagnoli e sulle criticità dell’accordo interistituzionale firmato dal sindaco, dal presidente della Regione Campania e dal Governo. Quella dipinta dal sindaco de Magistris come una vittoria non è altro che una resa. L’articolo 33 dello Sblocca Italia, infatti, rimane invariato. Questo significa che in ogni momento i programmi possono cambiare in corso d’opera, e gli enti locali possono essere esautorati e ignorati nelle loro istanze. E questo appare inaccettabile. Così come è irragionevole la modalità di lavoro scelta per arrivare a questa intesa. Il sindaco non ha mai interloquito con il Consiglio comunale né con la Municipalità, se non a ridosso della firma dell’accordo e quando tutto era già stato stabilito. Gli organi più vicini al territorio e rappresentativi della comunità sono stati totalmente bypassati. In un passaggio così importante per la città, i cittadini non sono stati coinvolti e l’idea stessa di partecipazione è stata tradita da chi ne ha fatto a parole una bandiera distintiva. Continueremo a tenere alta l’attenzione per impedire ogni tipo di speculazione a danno dei cittadini e perché siano tutelati ambiente e salute. Bagnoli aspetta nuova luce da troppi anni.

Fare chiarezza sul progetto Monumentando

Sono preoccupanti i rilievi dell’Autorità Nazionale Anticorruzione sul progetto del Comune di Napoli Monumentando. Ieri a Napoli il MoVimento 5 Stelle ha tenuto una conferenza stampa al riguardo. Occorre fare massima chiarezza su quanto accaduto rispetto al bando del Comune per il restauro di 27 monumenti in città attraverso un contratto di sponsorizzazione. Tutta la procedura, come evidenziato dall’Anac, è stata viziata da errori di valutazione e criticità di ogni tipo: da una valutazione del valore del bando troppo bassa (sfuggendo così anche all’obbligo della gara europea) alla previsione che il collaudo sia effettuato dallo stesso direttore dei lavori di restauro, con l’aggravante che se i lavori sono stati fatti male sarà la stessa società vincitrice dell’appalto a dovervi rimettere mano, continuando a trarre profitto dalla situazione. In pratica è stato riconosciuto un profitto enorme alla società aggiudicataria e si sono fatte coincidere le figure di controllore e controllato. L’Anac ha trasmesso i rilievi alla Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti. Noi chiediamo che si faccia massima trasparenza sulla vicenda che denota tutta l’irresponsabilità e la superficialità dell’azione dell’amministrazione comunale e chiediamo che si tuteli l’interesse pubblico affinché i restauri dei monumenti cittadini siano eseguiti correttamente.

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Amianto sulla spiaggia di Trentaremi, conferenza stampa del M5S

Nei giorni scorsi abbiamo tenuto una conferenza stampa a Napoli per puntare i riflettori sulle condizioni in cui versa la splendida spiaggia di Trentaremi. Anni di sversamenti di rifiuti speciali l’hanno resa una discarica a cielo aperto di amianto. La spiaggia si trova all’interno dell’area marina protetta della Gaiola ed è la meta di numerosi bagnanti che raggiungono il sito ignorando i rischi a cui sono esposti. Solo l’anno scorso sono stati stanziati 180mila euro per una bonifica che non è ancora cominciata. Non possiamo più accettare che realizzare interventi pubblici in sicurezza e rispetto delle regole non sia mai compatibile con tempi ragionevoli. Bisogna ringraziare i tanti cittadini, volontari, le associazioni che in questi anni hanno lavorato per valorizzare la risorsa mare. Il MoVimento 5 Stelle, attraverso i portavoce in tutti i livelli istituzionali, continuerà a monitorare la situazione e a richiedere che venga fatto tutto il necessario perché venga preservato questo gioiello della nostra città e venga tutelata la salute di cittadini e turisti.