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Al via il Villaggio Rousseau. Buon lavoro a tutti!

Il programma del Villaggio Rousseau il 19, 20 e 21 gennaio a Pescara

Oggi a Pescara prende il via il Villaggio Rousseau. Si approfondiranno il programma del MoVimento 5 Stelle e tanti altri temi legati anche agli enti territoriali e all’Europa. Tre giorni all’insegna della formazione, del confronto e della partecipazione. Purtroppo non potrò essere presente fisicamente a Pescara per esigenze familiari, ma sarò lì con il pensiero. Un abbraccio e buon lavoro a tutti!

Il Programma Telecomunicazioni del MoVimento 5 Stelle

Le telecomunicazioni sono un punto fondamentale per la crescita del nostro Paese, soprattutto in relazione alla Quarta rivoluzione industriale basata su internet delle cose, big data, intelligenza artificiale e robotica. Oggi tutto è digitale e connesso, l’azione del prossimo governo dovrà essere quella di mettere internet e la rete al centro di tutto, permettendo ai cittadini, alle imprese e alla Pubblica amministrazione di usare le nuove tecnologie.

Abbiamo deciso di sottoporre agli iscritti i punti principali: banda larga, frequenze e accesso a internet. In particolare per quanto riguarda la banda larga fissa, vi chiederemo come investire per superare nel modo migliore il digital divide.
Rispetto invece allo sviluppo della banda larga mobile, vi chiederemo come comportarci per arrivare alla riassegnazione delle frequenze, necessaria per risolvere la sovrapposizione con le televisioni e consentire lo sviluppo della rete mobile di quinta generazione. Infine, valuteremo insieme come fare affinché tutti possano avere libero accesso al web. Solo così potremo far diventare l’Italia un Paese moderno, connesso e daremo uno spunto importantissimo alla nostra economia e ai nostri giovani.

Un altro punto chiave del programma riguarda il servizio pubblico radiotelevisivo, che per noi deve continuare a esistere come bene collettivo e a determinate condizioni: un servizio pubblico indipendente dalla politica.

I quesiti sono due.

Il primo riguarda le modalità di finanziamento della nostra tv pubblica. Siete chiamati a esprimervi su tre modelli. Quello attuale, cioè finanziamento con canone e pubblicità, che è presente in molti Paesi europei ma che in Italia occorrerebbe modificare introducendo limiti più rigidi. Per esempio: l’eliminazione degli spot in certe fasce orarie o il divieto di pubblicità di determinati prodotti. Poi quello che prevede il finanziamento con il solo canone: la soluzione più coerente con la visione pura del servizio pubblico, ma che bisogna armonizzare con l’alto numero di canali oggi esistenti. Infine il modello di finanziamento attraverso il canone con l’eccezione di un solo canale finanziato dalla pubblicità, ma con precisi obblighi di servizio pubblico sia per la programmazione sia per gli investimenti.

L’altro quesito riguarda la governance, ovvero come devono essere scelti gli organi chiamati a dirigere la principale fabbrica culturale del Paese, salvaguardandone l’indipendenza dalla politica. Anche qui, tre modelli. Il modello dell’elezione parlamentare del cda, ma con forti correttivi rispetto a oggi: dall’introduzione di maggioranze qualificate per l’elezione in Aula alla previsione di specifici requisiti di competenza; dall’introduzione di serie cause di ineleggibilità a una procedura di massima trasparenza nella raccolta dei curricula. Il modello della Fondazione che prevede la cessione delle azioni della Rai dallo Stato a un organismo terzo, che a sua volta avrebbe la funzione di nominare i vertici aziendali. In alcune esperienze all’estero questo modello è stato garanzia di indipendenza, ma calato in un altro Paese con una cultura politica diversa rischia di non realizzare l’obiettivo. Infine il modello presentato dal MoVimento 5 Stelle in questa legislatura. Prevede un avviso pubblico dell’Agcom (a sua volta riformata), precisi requisiti di competenza e cause di ineleggibilità per gli aspiranti consiglieri di amministrazione (non aver ricoperto cariche politiche), un sorteggio e audizione in Parlamento per il definitivo parere.

Costruzione collettiva del programma, condivisione, partecipazione dei cittadini ai processi decisionali: sono queste le nostre primarie

Ogni giorno, attraverso approfondimenti sulle diverse tematiche e votazioni sui programmi, costruiamo tassello dopo tassello il progetto di governo del MoVimento 5 Stelle. E lo facciamo mettendo al centro i contenuti, le problematiche da risolvere, e confrontandoci con i cittadini per delineare un programma che risponda proprio ai bisogni della collettività. Questa è una delle maggiori differenze tra noi e i partiti che discutono di correnti e poltrone e parlano di tutto e del contrario di tutto.
Noi manteniamo la barra dritta e discutiamo di contenuti. Le nostre primarie sono proprio questo percorso di costruzione collettiva del programma, di condivisione, di costante partecipazione degli iscritti ai processi decisionali. Un qualcosa che attualmente non esiste in nessun’altra formazione politica. Ogni giorno dimostriamo che un’altra politica, che parte dalla democrazia diretta e dalla partecipazione dei cittadini, è possibile.

Votazione su Rousseau: si decidono le priorità del Programma Trasporti del M5S

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Oggi si vota per decidere il #ProgrammaTrasporti del MoVimento 5 Stelle. Grazie agli interventi di esperti del settore abbiamo approfondito la scorsa settimana alcuni temi chiave. Ora gli iscritti al M5S, accedendo alla piattaforma Rousseau, potranno scegliere le priorità in questo ambito e prendere una posizione su alcuni argomenti, come aeroporti, trasporto merci e mobilità urbana. Partecipate e contribuite a definire il programma del MoVimento 5 Stelle. C’è tempo fino alle 19 per esprimere le proprie preferenze.
Buon voto!

Al via l’approfondimento del programma Lavoro del M5S

Da oggi e per tutta la settimana approfondiremo le proposte del programma Lavoro del MoVimento 5 Stelle. Verranno discussi vari temi che serviranno a orientare la nostra possibile azione di governo per, poi, procedere alle votazioni. Occorre avere lo sguardo puntato al futuro, e capire e prevedere quali mutamenti avverranno nella nostra società in modo da poterli affrontare al meglio. Per i dettagli ascoltate i miei colleghi delle commissioni lavoro di Camera e Senato Tiziana Ciprini, Claudio Cominardi e Nunzia Catalfo Portavoce a 5 Stelle :

Votazione online: il programma esteri del M5S

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Nelle ultime due settimane abbiamo approfondito sul blog, grazie all’aiuto di esperti, i temi relativi al Programma Esteri del M5S. Ora è il momento di decidere quali saranno le priorità che dovranno essere affrontate e i punti sui quali occorre concentrare gli sforzi. C’è tempo oggi fino alle 19.00 per votare accedendo alla piattaforma Rousseau. Come abbiamo fatto per quello sull’energia, definiamo insieme, in rete, il programma per gli affari esteri che sarà presentato dal MoVimento 5 Stelle. Questo grazie alla democrazia diretta, alla partecipazione attiva dei cittadini. Quale altra forza politica lo fa? Questa è la rivoluzione del M5S.

Buon voto e buona partecipazione!

Un programma scritto e votato in rete dai cittadini. E’ la rivoluzione del M5S

intervento rob conf stampa energia 3 aprile 2017 Il MoVimento 5 Stelle è la prima forza politica al mondo a far votare il programma che presenterà alle elezioni online ai propri iscritti. Questa modalità di lavoro ci distanzia anni luce dai partiti chiusi in loro stessi e alle prese con correnti, scissioni, spartizioni di poltrone. Noi stiamo parlando del futuro, lo stiamo progettando insieme ai cittadini, in rete, affrontando i temi che interessano davvero la collettività.

Oggi alla Camera abbiamo presentato il primo punto del programma di governo del M5S, quello relativo all’energia. Per definirlo abbiamo applicato la democrazia diretta e continueremo in questo modo anche per gli altri ambiti: dagli esteri alla giustizia, dalla sicurezza alle telecomunicazioni.
Voglio ringraziare Gianroberto Casaleggio e Beppe Grillo: ci hanno sempre creduto e saremo i primi ad avere un programma partecipato che guarda al futuro.

Per la politica energetica proponiamo una rivoluzione necessaria e indispensabile: vogliamo rendere l’Italia un Paese che utilizzi energia rinnovabile al 100%. Si parte dal risparmio e dall’efficienza energetica per arrivare a dare l’addio al carbone, petrolio e gas entro il 2050, coinvolgendo industria, agricoltura, trasporti e scelte individuali. La Norvegia ha annunciato che entro il 2030 vuole arrivare a un’economia a neutralità di emissioni; e loro il petrolio lo estraggono e lo vendono. L’Italia, il Paese del sole, può e deve puntare sulle rinnovabili e il MoVimento 5 Stelle ha un programma pronto per attuare questa rivoluzione.

Qui saranno inseriti tutti i punti del programma nazionale del M5S. Da oggi potrete consultare quello sull’energia.

Avanti così!

Programma energia del M5S: gli impianti di stoccaggio

pianta-che-cresce-in-una-lampadina_1232-194 Nei prossimi giorni affronteremo un altro punto del programma energetico del MoVimento 5 Stelle. E’ fondamentale infatti comprendere il ruolo che può svolgere l’accumulo di energia, quindi lo stoccaggio.

Quali impianti occorre prediligere? Il quesito che sarà proposto a breve riguarderà appunto questo tema.

Il blog ospita un nuovo intervento per contribuire alla riflessione sull’argomento. Potete leggerlo qui.  Continuate a informarvi. Nei prossimi giorni si procederà alla votazione. Passaparola!