Archivi del mese: giugno 2015

Pd, un partito di irresponsabili

Oggi De Luca sarà proclamato Presidente della Regione Campania. E poco dopo sarà sospeso per la legge Severino. Dobbiamo ringraziare ancora una volta il Pd per non aver permesso a questa regione di avere un presidente dal primo giorno. Ci sono mille questioni da risolvere in Campania, tante le risposte da dare ai cittadini. E invece staremo ancora per un bel po’ a parlare dei problemi giudiziari dell’ex sindaco di Salerno. Altro che cambiamento: la verità è che De Luca aveva minacciato di fare una sua lista se non lo avessero candidato e il Pd non ha avuto il coraggio di rischiare di perdere le elezioni anche in Campania. Ecco che, per diatribe interne, ci ritroviamo in questa situazione. Davvero un partito di irresponsabili.

Cassazione: falso in bilancio più debole con la nuova legge

Corriere della Sera 17 giugno 2015 Falso in bilancio - sentenza Cassazione
La nuova legge sul falso in bilancio, che secondo il governo Renzi avrebbe dovuto rafforzare il reato, ha invece l’effetto pratico contrario. Ne è prova la sentenza con cui la Cassazione ieri ha annullato la condanna per bancarotta dell’ex sondaggista di Berlusconi, Luigi Crespi. La nuova norma, approvata qualche settimana fa dal Pd e dalla maggioranza ed entrata in vigore da 48 ore, non solo non è efficace ma, addirittura, sarebbe peggiorativa rispetto alla formulazione voluta da Berlusconi nel 2001. Interpretando la pronuncia della Suprema Corte, il reato potrebbe sussistere solo ed esclusivamente qualora le alterazioni o falsificazioni dei bilanci venissero ammesse dal colpevole o qualora risultassero evidenti da documenti oggettivi. Risultato: lacuna normativa e falso in bilancio più debole. Il M5S lo ha detto fin dall’inizio. Già in sede di esame del provvedimento avevamo rilevato la criticità e cercato di porre rimedio attraverso l’emendamento a prima firma Buccarella, chiaramente respinto dalla maggioranza. Siamo sempre lì: il governo va avanti con gli slogan, e intanto danneggia il Paese.

 

Tangenti, indagati 44 dirigenti Rai, Mediaset e La7

Quarantaquattro tra dirigenti e funzionari Rai, Mediaset, La7 e Infront sono indagati dalla procura di Roma nell’ambito di un’inchiesta su tangenti che l’imprenditore David Biancifiori avrebbe elargito insieme con altre utilità (vacanze, biglietti aerei, assunzioni) per ottenere assegnazioni di servizi e incarichi. Da questa mattina sono in corso 60 perquisizioni. I funzionari e i dirigenti Rai, in quanto pubblici ufficiali, sono indagati per concorso in corruzione, mentre quelli delle altre società per appropriazione indebita. Biancifiori, detto “Scarface”, non è nuovo a inchieste di questo tipo. È stato arrestato ad aprile scorso nell’ambito di un’indagine per corruzione che ha coinvolto il sindaco del comune di Marino, in provincia di Roma. Ed è inoltre al centro dell’indagine su presunte tangenti versate a funzionari della Presidenza del Consiglio per la fornitura di servizi tecnologici. Parliamo di appalti del valore di 10 milioni di euro. Proprio su questa faccenda il Movimento 5 Stelle chiede da oltre un anno spiegazioni al governo senza però ottenere risposte esaustive. Riccardo Nuti ha firmato un’interrogazione al riguardo già nel febbraio del 2014.


Tornando alla Rai: chiediamo da tempo trasparenza su tutti gli appalti, anche quelli del settore radiotelevisivo non soggetti alle procedure a evidenza pubblica. La concessionaria ha però opposto alcune resistenze e anche per questa ragione nella nostra proposta di riforma del servizio pubblico introduciamo il principio della trasparenza sulle modalità e i criteri di affidamento di lavori, servizi e forniture di qualunque tipologia.


Su questo punto il ddl del Governo, attualmente al vaglio della Commissione Trasporti del Senato, è inefficace e fortemente ambiguo, perché ignora del tutto il capitolo sulla trasparenza e contiene due norme che sembrano persino voler ampliare il novero degli appalti non soggetti alla disciplina comunitaria. Chiediamo con forza lo stralcio di quelle norme e il pieno accoglimento del Piano per la trasparenza aziendale contenuto nella nostra proposta di legge.

Reddito di cittadinanza, primo sì dal Parlamento Europeo

Notizie da MoVimento 5 Stelle Europa: arriva un importante monito del Parlamento europeo sul reddito di cittadinanza. La Commissione Lavoro e Affari sociali ha approvato la Relazione per le politiche degli Stati membri a favore dell’occupazione (la relatrice è la nostra eurodeputata Laura Agea) ed è stato è stato raggiunto e votato favorevolmente questo compromesso:
“Gli Stati Membri devono introdurre un reddito minimo, come una delle misure per ridurre la povertà, proporzionata alla specifica situazione socio-economica nello Stato Membro in questione”.
Tutti i Paesi europei devono dunque dotarsi di forme di sostegno al reddito per combattere povertà ed esclusione sociale. In Italia il Movimento 5 Stelle è l’unica forza politica che chiede il reddito di cittadinanza. Adesso il rapporto andrà in plenaria dove sarà votato nel mese di luglio. Stay tuned!

Scoperta nel casertano la più grande discarica abusiva d’Europa

In queste ore, nel casertano, gli uomini del Corpo forestale dello Stato stanno effettuando sopralluoghi e controlli nell’area ex Pozzi di Calvi Risorta in cui da venerdì sono in corso gli scavi. Quella che sta emergendo è la DISCARICA ABUSIVA PIÙ GRANDE d’EUROPA: un’estensione di 25 ettari e un volume di 2 milioni di metri cubi di rifiuti. Una delegazione M5S formata da Paola Nugnes Cittadina Senatrice M5Se Vilma Moronese Cittadina Senatrice M5S, componenti della commissione d’inchiesta sul ciclo di rifiuti, e dal consigliere regionale Vincenzo Viglione, è sul posto per controllare lo stato della situazione e i lavori in corso. L’indagine della Forestale ipotizza il reato di disastro ambientale. Tra il materiale riportato alla luce sarebbe stata trovata la prova che alcune aziende di vernici avrebbero interrato illecitamente i rifiuti.
Vilma Moronese è tornata poco fa dal sopralluogo. Ecco il suo commento:

“Sta venendo fuori l’inferno! Pensate che alcuni rifiuti tossici estratti prendono fuoco con il solo contatto dell’aria e alcune porzioni di terreno sempre reagendo con l’ossigeno cambiano colore. Al momento gli scavi sono arrivati a 9 metri di profondità. Cosa ha fatto il MoVimento 5 Stelle ? Come sempre avevamo denunciato tutto, accogliendo anche le richieste dei cittadini del nostro territorio. Mesi fa abbiamo presentato due interrogazioni alla Camera e al Senato, alle quali ancora oggi non abbiamo ricevuto risposta. Affronteremo la questione utilizzando tutti i mezzi a nostra disposizione, vogliamo che i colpevoli di tutto ciò la paghino. Con la legge sugli ecoreati adesso gli strumenti per assicurare almeno 20 anni di galera a questi criminali ci sono”.

5 su 5: il M5S trionfa ai ballottaggi!

Comuni 5 Stelle ballottaggi giugno 2015

5 su 5. Abbiamo vinto cinque ballottaggi su cinque! Quarto, Venaria, Porto Torres, Gela e Augusta saranno amministrate dal Movimento 5 Stelle. Un’emozione incredibile. A piccoli passi stiamo riscrivendo la storia di questo Paese. A Quarto Rosa Capuozzo guiderà un’istituzione commissariata negli ultimi 20 anni per ben 4 volte per commistioni con la malavita. A Gela trionfiamo nella città del presidente della Regione Sicilia Crocetta. I cittadini e l’onestà rientrano in questi comuni dalla porta principale. E tante cose cambieranno. Continuiamo a partecipare alla vita pubblica, non limitiamoci a porre una croce su un simbolo. Lavoriamo insieme nell’interesse della collettività come solo una comunità sa fare. Buon lavoro ai nuovi sindaci 5 stelle. Avanti tutta!

La Campania non ha speso i fondi per la bonifica delle terre inquinate

La Campania non ha ancora speso i fondi a disposizione per la bonifica di terre inquinate, come la Terra dei fuochi: è quanto emerge dalla risposta della Commissione europea all’interrogazione del nostro europarlamentare Piernicola Pedicini.
La Commissione europea spiega che “il programma operativo 2007-2013 per la Campania, cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale fornisce un sostegno a misure di ripristino dei siti contaminati nella regione Campania, compresa la ‘Terra dei fuochi’, che prevede uno stanziamento di 140 milioni di euro”.
La Commissione europea spiega che però “finora sono stati certificati all’Unione europea circa 8 milioni di euro”.
Questo dimostra che al di là delle parole sbandierate in campagna elettorale, l’emergenza Terra dei fuochi non è mai stata una priorità per la precedente giunta e chissà se lo diventerà per quella che, forse, si insedierà – visto che De Luca sarà sospeso a breve. A causa del pasticcio del Pd ci ritroviamo a dover affrontare i problemi giudiziari dell’ex sindaco di Salerno e non le soluzioni che questa terra aspetta da anni. Ma ora la musica cambierà perché nel consiglio regionale della Campania ci saranno anche i nostri portavoce che non daranno tregua e lavoreranno perché drammi come quello della Terra dei Fuochi vengano finalmente risolti.

A stasera!

Roberto Fico e Rosa Capuozzo candidata sindaco M5S di Quarto

Rosa Capuozzo potrebbe diventare il primo sindaco del Movimento 5 Stelle in Campania. Sosteniamola al ballottaggio di domenica. Stasera sarò a Quarto per partecipare all’evento conclusivo della campagna elettorale. Invito tutti a partecipare! Ci saranno i miei colleghi Luigi Di Maio, Sergio Puglia cittadino portavoce al Senato, Salvatore Micillo e tanti altri portavoce del M5S. Vi aspettiamo in piazza Santa Maria dalle 19.30 (e per i bikers 5 stelle l’appuntamento è alle 17.00!). Coraggio!