Archivi del mese: giugno 2017

Siamo due universi diversi, caro Salvini, fattene una ragione!

Oggi Salvini dice di essere pronto ad ascoltare tutti, compreso Beppe Grillo. E ancora: “Chiunque altro sostenga le posizioni della Lega, ad esempio Grillo che sull’immigrazione dice ‘Basta, ce ne sono troppi’, va bene, benvenuti”. Caro Salvini, vorrei rincuorarti sul fatto che tra il M5S e la Lega, tra Beppe e te, la distanza di visioni, idee, contenuti è siderale. Indecifrabile. Specie sulla questione migratoria: in Italia c’è un’emergenza che va contenuta e governata, a differenza di quanto fatto negli ultimi 20 anni dai partiti, attraverso misure di buon senso, che abbiamo già proposto in più occasioni in Parlamento. Ma i diritti umani per noi prevalgono sopra ogni cosa. Il M5S non parla di ruspe, il M5S non fa campagne criptofasciste, il M5S non crede che la soluzione ad ogni problema sia aggredire gli ultimi, chi ha meno chances di noi, chi vive nella difficoltà. Per il M5S nessuno deve restare indietro. Questa è una massima, che ogni singolo attivista segue ogni giorno, impegnandosi per il bene comune e per il Paese. Siamo due universi diversi, caro Salvini, fattene una ragione!

Caro direttore Calabresi, se un quotidiano nazionale importante come la Repubblica, con la storia che ha, dà in prima pagina la notizia di un incontro tra Matteo Salvini e Davide Casaleggio, o ha le prove certe, verificabili e dimostrabili anche senza rivelare la fonte, oppure sta infangando la storia del giornale e tutto il giornalismo italiano. Sull’edizione online di Repubblica si fa riferimento a due autorevoli voci della Lega Nord che confermerebbero l’incontro. Incontro che è però già stato smentito sia direttamente dallo stesso Casaleggio, sia dallo stesso partito di Salvini. Quindi quella delle due fonti della Lega, che prova è? Sicuro di aver svolto le dovute verifiche con tutta l’attenzione necessaria? Si è posto il problema che qualcuno la stia usando? Come fa a definirle “fonti certe” quando questi sono portatori di precisi interessi politici? Queste sono tutte domande a cui le deve dare risposte chiare.
Quanto accaduto non sarebbe di esempio per tutti quei giovani che con passione e sincerità vogliono avvicinarsi al mestiere del giornalismo. Quindi, o lei tira fuori queste prove, oppure dopo questa figura da quattro soldi si dimette perché ha creato un danno all’informazione di questo Paese.

La nuova funzione di Rousseau: Call to Action

Ciao a tutti, voglio raccontarvi la nuova funzione che abbiamo sviluppato sulla nostra piattaforma Rousseau e che si chiama Call to Action. Call to Action vuole realizzare un’idea semplice, ma ambiziosa: dare la possibilità a tutti i cittadini di partecipare, socializzare e collaborare su progetti condivisi costruendo, grazie al potere della Rete, un ponte che faccia incontrare chi vuole mettersi al servizio della comunità con chi, invece, vuole fare appello alle risorse della comunità stessa.

Partendo dai meetup nel 2005, luoghi dove è cominciata questa grande sperimentazione, siamo arrivati a sviluppare un’applicazione nostra, Call to Action, grazie alla quale ogni iscritto a Rousseau può proporre “una chiamata all’azione”, una “call to action” appunto, indirizzata al proprio territorio.
Cliccando su “crea iniziativa” è possibile dare vita a un’azione di cittadinanza attiva descrivendo la proposta dell’evento che si vuole realizzare sul proprio territorio, il luogo, l’ora, il numero di persone coinvolte e/o gli strumenti che sono necessari per svolgere l’attività.
Ogni evento o progetto diventa “attivo” con la partecipazione di un numero minimo di persone e consente di partecipare a tutti coloro che vogliano contribuire mettendo a disposizione della comunità le proprie conoscenze, competenze o risorse.

Le categorie di iniziative previste sono:
– la “MobilitAzione” che raccoglie le azioni finalizzate a prendersi cura del proprio territorio, come incontrarsi per pulire un parco o una spiaggia;
– la “CollaborAzione” per promuovere iniziative di aiuto per chi è in difficoltà;
– l’“InformAzione” della cittadinanza, per lanciare iniziative per esempio di volantinaggio o di sensibilizzazione su temi specifici;
Si possono anche condividere competenze o conoscenze. Per esempio, professionisti o esperti che vogliano spiegare come si legge un bilancio comunale o un piano urbanistico possono farlo con un’attività di “FormAzione” organizzata dagli iscritti.
Si possono prevedere giornate di incontro su questioni legate al territorio – dalla mobilità cittadina alla qualità dell’aria – con la categoria “ArgomentAzione”.
E poi ancora: “SegnalAzione” per evidenziare problemi sul territorio; “InterAzione” per scambiare o barattare libri, giocattoli o materiali riciclabili; “SocializzAzione” per mettere a insieme risorse o servizi.
Call to Action si pone un obiettivo fuori dall’ordinario: immaginare, grazie alla collaborazione digitale della Rete, nuovi modelli di condivisione che eliminano l’intermediazione, riescono a promuovere la filiera corta, creano forme di cooperazione su temi concreti basati sulla fiducia.

Gianroberto Casaleggio scriveva: “Il web non sostituisce il luogo fisico, ma lo integra e lo completa” e Call to Action è proprio questo: uno strumento di collaborazione digitale per agire sul proprio territorio e diventare così tutti “Sindaco” del proprio quartiere, della propria città.

Accedi a Rousseau e proponi la tua Call to Action!

Le novità di Open Tg

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Open Tg è online con una serie di novità.
Troverete dei cambiamenti non solo nella veste grafica, ma anche nei contenuti del sito. Da oggi, infatti, è possibile visualizzare e confrontare i dati sul pluralismo politico nei tg su un arco temporale più lungo.
Le percentuali di presenza dei soggetti politici nei tg sono un indicatore – non l’unico, ma importante – del livello di pluralismo politico radiotelevisivo. In particolare merita grande attenzione la presenza del Governo, che unita a quella della maggioranza ci dà il livello di concentrazione dell’informazione nel rapporto maggioranza-opposizione. Per questo motivo nella sezione “Consulta i dati” è possibile visualizzare, mese per mese, il rapporto fra opposizioni e blocco Governo-maggioranza in ciascun telegiornale.

Per scoprire le novità e consultare i dati, cliccate qui.

Presidio per la legalità il 16 giugno a Casoria. Supportiamo la portavoce M5S Elena Vignati

foto elena vignati sergio puglia tommaso malerba roberto fico

Venerdì saremo tutti a Casoria per far sentire il nostro supporto a Elena Vignati, consigliere comunale del MoVimento 5 Stelle, e a tutto il gruppo che da anni lavora su quel territorio. Insieme ai parlamentari e ai portavoce campani in regione e nei comuni daremo vita a un presidio per la legalità. Elena ha subito minacce e pressioni dopo aver puntato i riflettori sulla gestione delle società partecipate. Per questo venerdì saremo in piazza per ribadire che il nostro impegno andrà avanti e che continueremo a mantenere alta l’attenzione. Invito tutti cittadini a stare vicino a Elena e al MoVimento 5 Stelle. L’appuntamento è per il 16 giugno alle 18.00 in piazza Cirillo. Esserci è importante. Coraggio!

Gli appuntamenti di domani in Campania

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Ecco dove sarò domani, venerdì 9 giugno, per sostenere le liste del MoVimento 5 Stelle alle amministrative:

ore 11.00, PORTICI (Corso Garibaldi, bar Totò)
ore 17.15, ATRIPALDA (piazza Umberto I)
ore 18.30, SOLOFRA (piazza Umberto I)
ore 19.30, POZZUOLI (piazza della Repubblica)
ore 21.15, ACERRA (via Leonardo da Vinci 7).

Vi aspettiamo in piazza con i portavoce e i candidati M5S