Archivi del mese: giugno 2017

Rifiuti Campania, M5S presenta esposto alla Corte dei Conti

Abbiamo depositato questa mattina a Napoli presso la Procura Regionale della Corte dei Conti un esposto sottoscritto da tutti i portavoce campani del MoVimento 5 Stelle con cui chiediamo di accertare un eventuale danno erariale relativo all’impiantistica regionale per il trattamento della frazione umida dei rifiuti urbani.
Oggetto dell’esposto sono i costi di realizzazione degli impianti di compostaggio, a partire dal piano rifiuti regionale 2010/2013 che ne prevedeva 11, e che, però, a distanza di anni non sono stati realizzati o non sono in funzione. A questi impianti previsti nel vecchio piano regionale, se ne andrebbero ad aggiungere dei nuovi per il trattamento dell’umido che la Regione vuole realizzare, ed ha inserito nella ultimo aggiornamento del piano regionale. Impianti che non sarebbero stati presumibilmente necessari se quelli del vecchio piano fossero stati realizzati e fossero operativi, aumentando quindi ulteriormente la spesa pubblica. Chiediamo quindi alla Corte dei Conti di fare chiarezza sui costi di questi impianti e se vi è stato, o è in corso, un danno economico allo Stato e quindi a carico dei cittadini. Nell’esposto abbiamo evidenziato che l’Italia è stata multata dall’Europa per la cattiva gestione dei rifiuti in Campania nel luglio 2015 e da allora paga 120.000 euro al giorno, cifra che va ad aggravare una situazione che si ripercuote inevitabilmente sulle tasse di ogni singolo cittadino.

Il taglio degli stipendi dei parlamentari M5S per sostenere il fondo per le pmi

restituzioni_02-2017

Siamo entrati in Parlamento quattro anni fa e da quel momento, ogni mese, manteniamo la promessa fatta ai cittadini in campagna elettorale. Ci tagliamo lo stipendio, rendicontiamo le nostre spese e versiamo metà retribuzione e quanto non utilizzato per l’esercizio del mandato al fondo per sostenere le piccole e medie imprese italiane. Abbiamo tagliato così i costi della politica, senza bisogno di una legge, e abbiamo permesso a tanti cittadini, a tanti giovani, di far partire nuove attività, innovare la propria impresa, creare posti di lavoro. E’ motivo di grande orgoglio e soddisfazione pensare che siamo riusciti ad aiutare piccole realtà imprenditoriali del nostro Paese attraverso questi piccoli gesti. Da inizio legislatura ho personalmente restituito oltre 150 mila euro, contribuendo insieme ai miei colleghi a supportare il fondo per il microcredito, e ho rinunciato a 106.848 euro di indennità aggiuntiva a cui avrei avuto diritto come presidente della Commissione di Vigilanza Rai. Il totale è un risparmio di 260 mila euro di soldi pubblici.
Un invito che rinnovo ciclicamente ai partiti: che aspettate a fare lo stesso?

Solite contrattazioni tra partiti e governo per la scelta del nuovo dg Rai. Prove per un nuovo patto del Nazareno?

In queste ore si stanno svolgendo le solite contrattazioni tra partiti e governo per individuare il nuovo direttore generale della Rai dopo le dimissioni di Campo Dall’Orto. La riunione del consiglio di amministrazione continuerebbe a slittare perché non riescono a mettersi d’accordo sul nome da scegliere. Un modo di procedere che non ha nulla a che vedere con un iter trasparente per selezionare un soggetto super partes sulla base di meriti, indipendenza, esperienza. L’accordo che stanno cercando è ovviamente solo politico, da perfetto clima di larghe intese, mai veramente sopite e pronte a rinvigorirsi a ogni occasione utile, come quando si tratta delle nomine nel servizio pubblico. Come abbiamo detto più e più volte e come abbiamo previsto nella proposta M5S di riforma della Rai, occorre la massima trasparenza per nominare ai vertici della televisione pubblica un profilo che risponda ai criteri di merito e indipendenza. Invece in queste ore va in scena il consueto schema, l’unico che la politica di questo Paese conosca, fatto di convenienze dei partiti e interessi di parte che non coincidono praticamente mai con quelli dei cittadini. Prove per un nuovo patto del Nazareno, in vista delle prossime elezioni.