Il pluralismo politico nelle trasmissioni di informazione nei periodi non elettorali – DOSSIER

La presenza dei soggetti politici nei periodi non elettorali nei programmi radiotelevisivi a contenuto informativo, di comunicazione politica e più in generale di comunicazione, a differenza di quanto previsto per la par condicio elettorale che è oggetto di una specifica legge, è regolata sulla base di principi normativi generali e criteri applicativi “a maglie larghe”, che, a partire dall’entrata in vigore della legge n. 28 del 2000, sono stati elaborati, per la Rai, dalla Commissione di Vigilanza Rai e, per l’emittenza privata e locale, dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.

Lo scopo del dossier (per consultarlo: DOSSIER su pluralismo informazione nei periodi non elettorali) è ricostruire le regole del pluralismo politico nei notiziari al di fuori dei periodi elettorali. Occorre avere riguardo al combinato disposto dei principi che si ricavano dalla normazione primaria, dagli indirizzi della giurisprudenza costituzionale, dalle delibere attuative adottate dalla Commissione parlamentare di vigilanza e dall’autorità di settore, nonché dalle pronunce della giustizia amministrativa.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>