Interrogazione su visibilità mediatica Gianni Alemanno

Tg e programmi di approfondimento stanno dedicando, come è giusto, ampio spazio all’inchiesta giudiziaria su Mafia Capitale, agli arresti, agli indagati, tra i quali compare anche Gianni Alemanno, accusato di associazione di tipo mafioso. Le indagini faranno il loro corso. Intanto, però, in televisione e sulla Rai in particolare, l’ex sindaco di Roma ha goduto nei giorni scorsi, di una straordinaria visibilità attraverso interviste nei principali telegiornali e interventi in talk show. Questa presenza mediatica per me è inopportuna, considerata l’attuale fase dell’inchiesta e le pesanti accuse alle quali Alemanno è chiamato a rispondere.
Il mezzo televisivo ha delle peculiarità e un’invasività indubbie che implicano una responsabilità nell’utilizzo. Ogni giorno però vediamo che c’è chi lo sceglie come luogo privilegiato per fare politica, quando le sedi sarebbero tutt’altre. Oppure, quando scoppiano casi come quello di Mafia Capitale, il rischio è che i salotti televisivi si trasformino in aule di tribunale improprie, con la conseguenza di creare confusione rispetto alla stessa funzione degli organi di informazione. C’è dunque da chiedersi se questo uso del servizio pubblico radiotelevisivo sia il più adeguato per informare i cittadini, rispettando i principi di completezza, imparzialità e obiettività. Ho presentato sul punto un quesito alla Rai. Eccolo: Interrogazione visibilità mediatica Alemanno

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>