Napolitano garante di riforme scellerate – Intervista Fanpage

Con le dimissioni di Napolitano, salutiamo il Presidente che ha preteso la distruzione delle sue intercettazioni finite nell’inchiesta Stato-mafia, attaccando quegli stessi magistrati  già nel mirino della criminalità organizzata su ordine diretto di Totò Riina. Il Presidente che ha firmato il lodo Alfano, il legittimo impedimento (entrambe dichiarate incostituzionali), e la legge Fornero. Non lo rimpiangeremo. Chiediamo che rinunci anche alla carica di senatore a vita, che la Costituzione gli assegna di diritto. E’ la stessa Carta costituzionale, all’articolo 59, a prevedere questa possibilità: “E’ senatore di diritto e a vita, salvo rinunzia, chi è stato Presidente della Repubblica”.

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