Procedure trasparenti per la nomina dei direttori dei Tg Rai. Mai successo prima

roberto commissione Ieri il Consiglio di amministrazione della Rai ha approvato il piano News che riorganizza l’offerta informativa della tv pubblica per la prima volta dopo 35 anni. Viale Mazzini ha recepito tutte le proposte integrative della commissione di Vigilanza Rai. Tra queste anche la nuova procedura di nomina dei direttori dei tg che segna un’inversione di tendenza determinante nella storia della Rai. La commissione che presiedo, nella risoluzione presentata sul progetto di riforma delle testate, richiede trasparenza nell’iter di scelta di chi sarà chiamato a dirigere le redazioni Rai. La lottizzazione, che finora ha governato i processi di nomina nella tv pubblica, dovrà essere solo un ricordo. La Vigilanza ha indicato l’adozione di procedure trasparenti che prevedano la pubblicazione sul sito dell’azienda di un avviso pubblico rivolto sia ai dipendenti sia a professionisti esterni all’azienda. La selezione dei direttori andrà, poi, fatta sulla base dei curriculum inviati dai candidati in possesso dei requisiti necessari. Si inizia così a spezzare quel filo che legava e lega il potete politico alla tv pubblica. La Rai va resa indipendente nell’interesse dei cittadini. Mai successo prima!

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