Riforma costituzionale, altro che semplificazione!

cxyc3newqaak5bkTra gli argomenti preferiti dai fautori del si al referendum c’è quello della “semplificazione”. La riforma Renzi/Boschi/Verdini, dicono, porterebbe a una maggiore semplificazione dell’iter parlamentare e a una maggiore rapidità nell’approvazione delle leggi.
A parte il fatto che quando i partiti hanno voluto far passare velocemente le peggiori leggi ci sono riusciti con grande disinvoltura (vedi legge Fornero e Jobs Act), questo argomento della semplificazione è falso. Se passasse la riforma andremmo incontro al caos.

Quello che vedete in foto è il nuovo articolo 70 della Costituzione. A parità di dimensione di caratteri, la precedente formulazione stava in una pagina, mentre quella “innovata” occupa metri e metri di carta. Non proprio sintomo di semplificazione.

Pensate che con la nuova formulazione avremo 20 tipi di leggi bicamerali, approvate esattamente come oggi; oltre a queste, sono previsti una decina di procedimenti legislativi diversi a seconda della materia, e comunque il Senato potrà richiedere di esaminare qualsiasi altra legge, una sorta di “bicameralismo a richiesta”. Tanta confusione e, dietro l’angolo, conflitti fra le due Camere che se non risolti finiranno davanti alla Corte costituzionale, allungando ulteriormente i tempi di approvazione delle leggi.

Semplificazione e rapidità, dunque? Non sembra proprio.

#iodicoNO

ps. ci vediamo oggi alle 17.00 a CASERTA per una nuova tappa del #TreNOtour!

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>