Scegliere per un futuro sostenibile. Il convegno del M5S a Montecitorio

Busto_M5S_alimentazione_v3

Come ci nutriamo è un tema molto personale per ciascuno di noi. Allo stesso tempo, però, ciò  che scegliamo per la nostra alimentazione ha un grande impatto sociale e ambientale. Viviamo in un pianeta con una popolazione in costante crescita – secondo la FAO saremo 9 miliardi entro il 2050 – e per sfamarci tutti dovremo raddoppiare la produzione di cibo.

Trovare soluzioni e nuovi modelli per rispondere alle esigenze alimentari dell’uomo e per salvaguardare il nostro pianeta è possibile e molte realtà in tutto il mondo lo stanno già facendo. Per questo, è sempre più importante diffondere uno stile di vita e di alimentazione rispettoso del nostro benessere e dell’ambiente nonché superare le abitudini di consumo predominanti nei Paesi sviluppati.

Ne parleremo martedì 24 marzo alle 17 a Montecitorio ( sala Tatarella – Palazzo dei Gruppi) in occasione dell’evento organizzato da Mirko Busto dal titolo “Alimentazione, salute e ambiente: scegliere per un futuro equo e sostenibile”. Con i parlamentari del Movimento 5 Stelle ci saranno Luca Mercalli, Erica Poli, Vasco Merciadri, medici ed esperti del settore.

Sarà presentata anche una proposta del M5S riguardante la gestione sostenibile per l’ambiente e la salute delle mense pubbliche. L’evento sarà trasmesso anche in diretta streaming.

Un pensiero su “Scegliere per un futuro sostenibile. Il convegno del M5S a Montecitorio

  1. Oggi l’alimentazione è diventato uno spreco generale, la globalizzazione ha tolto il gusto del mangiare, il sapore degli alimenti ed un enorme spreco di energia per la commercializzazione degli alimenti; gli antichi mercati rionali dove il contadino vendeva i suoi prodotti a Km 0 sono spariti, la produzione biologica è diventata una bestia rara, la certificazione della provenienza degli alimenti ormai è incontrollabile, tutto è diventato una corsa al dio denaro anche a costo di avvelenare l’individuo; tutti hanno la possibilità di andare a mangiare al ristorante, però pochissimi sanno cosa mangiano e come mangiano, anche perché sono pochi i ristoranti che hanno dei veri cuochi professionisti e soprattutto non sono economici.
    Per il futuro non bisogna produrre di più per sfamare il popolo mondiale ma non bisogna sprecare quello che abbiamo, dobbiamo riportare nei mercati solo prodotti stagionali ed a Km 0, prodotti con la garanzia di tracciabilità e non contraffatti; il futuro dovrà essere una vera lotta alla contraffazione ed un risveglio dell’agricoltura naturale e biologica.

Rispondi a Franco Antonelli Annulla risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>