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Fiducia sulla legge elettorale, un atto di gravità inaudita

La Boschi ha posto la questione di fiducia sulla legge elettorale. Un atto di una gravità inaudita. Le regole della democrazia vengono decise in questo modo senza dare la possibilità al Parlamento di discutere neanche un emendamento. Questo governo fa schifo ed è bene che cada il prima possibile. Gli elettori e i parlamentari del Partito Democratico devono per forza attribuirsi delle responsabilità. Non è più possibile stare a guardare senza fare niente. Chiedo a voi che votate Pd un atto di lucidità e vi chiedo di comprendere che il vostro partito non ha più niente a che fare con la sinistra e nemmeno con un centro sinistra. Questo partito sviluppa solo autoritarismo e provvedimenti che fanno il bene di pochi “amici” a discapito delle collettività. Ribellarsi è davvero il minimo.

Ancora giù la fiducia nel governo

La fiducia nel governo scivola al 43%, 13 punti in meno in un mese. Il Pd, infatti, nelle stime di voto, scivola dal 41% al 36,3%. Potete andare in televisione tutta la vita, dalla mattina alla sera, ma i fatti sono fatti e la situazione è davanti gli occhi di ogni persona che voglia guardare. Queste percentuali sono destinate a scendere ancora di più. L’attuazione del programma del movimento cinque stelle cambierebbe questo stato di cose mettendo finalmente basi solide al Paese. Solo persone che non devono niente a nessuno possono contribuire in modo sano alla ricostruzione dell’Italia. Coraggio!

Discorso di Alfonso Bonafede – La fiducia – 02/10/2014

Vi consiglio veramente di ascoltare il discorso che il nostro Alfonso Bonafede ha tenuto ieri in Aula in occasione dell’ennesimo voto di fiducia chiesto dal governo. Sono le parole di un cittadino, nessun esponente di partito le pronuncerà mai. Sono le parole di chi non si arrende a una politica fatta di compromessi con ex senatori condannati. Chi è stato buttato fuori dal Parlamento non può essere un valido interlocutore per cambiare la Costituzione e scegliere i membri del Csm e i giudici della Consulta. Non si può restare indifferenti a tutto questo e Alfonso, con le sue parole, lo ricorda. Ascoltatelo.