Archivi tag: minori

Stop alla pubblicità nei programmi per bambini #BambiniNonConsumatori

slide-00

Mai più pubblicità nei programmi tv dedicati ai più piccoli. È questo l’obiettivo della proposta di legge M5S, a mia prima firma, che oggi ho presentato a Montecitorio insieme a Dalila Nesci e Mirella Liuzzi. Il divieto riguarda tutti i programmi direttamente rivolti ai minori di 10 anni: in nessun caso potrà più esser trasmesso uno spot se davanti al piccolo schermo siederanno i telespettatori più giovani.

A maggio scompariranno i messaggi pubblicitari su Rai Yoyo grazie al lavoro e al pressing della Commissione di vigilanza che presiedo. Ma bisogna fare di più. E questa proposta è un passaggio ulteriore in questa direzione.

I bambini vanno rispettati e tutelati. Il bombardamento pubblicitario continuo a cui sono sottoposti non è tollerabile e può avere effetti nocivi sulla loro salute e sul corretto sviluppo fisico, psichico e morale. Effetti tanto più forti quanto maggiormente svantaggiato è l’ambiente socioeconomico di provenienza.

Studi e ricerche hanno messo in evidenza l’incapacità, soprattutto dei bambini minori di 8 anni di distinguere tra “messaggio pubblicitario” e “messaggio editoriale”, non percependo la differenza tra un video promozionale e un cartone animato.

I più piccoli hanno il diritto di vivere la propria età con serenità senza essere considerati come una categoria di consumatori e senza essere destinatari di stimoli volti a generare il desiderio dell’acquisto e del possesso.

La televisione deve essere uno strumento utile all’accrescimento culturale delle nuove generazioni, allo sviluppo del senso critico e civico, alla conoscenza e all’ampliamento di nuovi orizzonti artistici, al loro intrattenimento e alla loro educazione. Non quindi un mezzo per l’induzione forsennata al consumo.

In Svezia e in altri Paesi europei esistono già divieti e restrizioni più rigidi in questa materia. In Italia potremmo aggiungere un tassello ulteriore e segnare l’inizio di una piccola grande rivoluzione nella nostra società. Invito tutti i gruppi parlamentari a valutare la proposta attentamente. In pochissimo tempo potremmo approvare un provvedimento molto importante per i nostri bambini.
Basta volerlo.
‪#‎BambiniNonConsumatori‬

Domani alla Camera presentazione della legge M5S su pubblicità e minori

Domani alla Camera presenterò insieme a Dalila Nesci e Mirella Liuzzi  la proposta di legge M5S su pubblicità e minori. I bambini non possono essere considerati dei consumatori sin dalla più tenera età. Per questo vogliamo rafforzare la tutela nei loro confronti. Seguiteci in diretta streaming dalle 10.30

Stop alla pubblicità nei canali Rai dedicati ai bambini

Dopo mesi di battaglie, solleciti, segnalazioni, sembra che in Rai finalmente si siano decisi ad applicare alcuni punti del contratto di servizio.

Come ricorderete, tra le novità che avevamo inserito c’era il divieto di spot nei canali e nei programmi dedicati ai bambini in età prescolare. Ebbene, pare che il nuovo direttore generale si sia convinto della necessità di dare una svolta decisiva in tal senso e avrebbe intenzione di eliminare i messaggi pubblicitari dalla programmazione di Rai Yoyo a partire dall’anno prossimo. Lo invito a procedere il prima possibile.

Sarebbe un passo fondamentale che la Commissione di Vigilanza Rai ha voluto fortemente e sostenuto dal primo istante, infatti è uno degli elementi chiave del contratto di servizio che abbiamo approvato. Troppo spesso i bambini sono trattati come meri consumatori, destinatari di un bombardamento pubblicitario incessante.

Il servizio pubblico inverta la rotta e si distingua finalmente dalla televisione commerciale.
Mesi fa lanciai la campagna #firmeRai affinché la Rai e il governo dessero seguito al contratto di servizio approvato dalla Vigilanza. C’è ancora molto da fare ma vi assicuro che continueremo a lavorare affinché i cittadini italiani possano essere orgogliosi del servizio pubblico per il quale versano ogni anno il canone.

Siani a Sanremo, l’esposto all’Agcom

È possibile prendere in giro un bambino per il suo aspetto fisico nel programma più visto della televisione pubblica? Succede a Sanremo, durante uno sketch del comico Alessandro Siani. Un brutto episodio che fornisce un esempio deleterio ai giovani e meno giovani che hanno seguito il Festival. Vogliamo tranquillizzare il direttore Gubitosi: siamo rilassati e ci godiamo lo spettacolo. Tuttavia la satira sui minori, oltre ad essere di cattivo gusto, non è consentita dalla legge. Quindi di fronte ad un episodio del genere è spiacevole che, invece di assumersene le responsabilità, si preferisca sminuire, come troppe volte accade quando ci rivolgiamo alla Rai per contestare la qualità del servizio offerto.
Per questo motivo ho firmato un quesito all’azienda per sapere se davvero crede che sia dignitoso per il servizio pubblico accettare la strumentalizzazione dell’aspetto fisico di un bambino a fini di satira. E all’Agcom ho chiesto di adottare i provvedimenti previsti dalla legge nei casi di violazione della tutela dei minori, comprese le sanzioni economiche.
Nel frattempo, sarebbero gradite delle scuse.

Leggi QUI l’esposto Agcom e QUI il quesito alla Rai.

******************************************************************************************

Per leggere la risposta dell’Agcom clicca qui