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L’azienda dei rifiuti di Livorno è salva. Chi erano gli incompetenti?

Aamps, l’azienda dei rifiuti di Livorno, è ufficialmente salva. Il Tribunale ha infatti disposto l’omologa del concordato preventivo in continuità, la strada che il MoVimento 5 Stelle aveva scelto per tirare l’azienda fuori dai debiti e dalla condizione di mala gestione lasciati in eredità dai precedenti amministratori. Quella che era una partecipata schiacciata dalle inefficienze, da 42 milioni di debiti, oggi sta cominciando a macinare utili, a modernizzarsi e a riorganizzarsi al proprio interno. A chi mesi fa dipingeva la città come una discarica a cielo aperto e l’amministrazione del M5S come incapace a risolvere la situazione chiediamo adesso: chi erano quindi gli incompetenti?
Qui trovate l’intervento di Filippo Nogarin Sindaco di Livorno . Questa è una vittoria per tutti i cittadini di Livorno

“BISOGNA FARE UN MONUMENTO A NOGARIN”

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Il sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze Enrico Zanetti, di Scelta Civica, ha dichiarato pubblicamente in tv che quello che ha fatto Nogarin con AAMPS è un cambiamento epocale, proponendo anche di fare un monumento al sindaco M5S. E’ un’ottima idea. Davanti al Nazareno ci starebbe benissimo.

La sua dichiarazione: “Su quello che sta avvenendo a Livorno, dico francamente e con chiarezza che farei la stessa e identica cosa. Anzi: è da fare un monumento al sindaco Nogarin che mette in concordato preventivo una società che non ha palesemente la possibilità di funzionare per come è messa e che solo attraverso formule di questo tipo potrà prevedere una sua rimessa in discussione forte.

Quando una partecipata non funziona perché è stata appesantita per nomine clientelari, ha palesemente degli organici idonei non a svolgere servizi, ma a dare stipendi, è inutile continuare ad andare avanti. Bisogna mettere un punto. E questo porta anche qualche momento di disagio mentre si fa un vero e proprio cambiamento epocale!”
Enrico Zanetti, sottosegretario del governo al Ministero dell’Economia