Archivi tag: parlamentari M5S

Buon lavoro a tutti

Roberto Fico Simone Valente Da lunedì e per i prossimi tre mesi sarò il capogruppo del MoVimento 5 Stelle alla Camera. È per me un grande onore essere portavoce di un gruppo che non si arrende mai e che da quattro anni sta facendo un lavoro eccezionale in Parlamento.

E sono felice di annunciarvi che in questo periodo con me ci sarà Simone Valente, che stasera è stato scelto dall’assemblea dei deputati M5S come vicecapogruppo e, quindi, come prossimo capogruppo. Ringrazio di cuore per l’immenso lavoro portato avanti il mio collega Vincenzo Caso che ho affiancato in questi ultimi mesi.

Buon lavoro a tutti!

Amianto: 25 anni dopo la messa al bando. Alla Camera il convegno organizzato dal M5S

Nonostante siano trascorsi 25 anni dalla legge 257 che lo ha messo al bando, ancora in molti edifici, impianti, strutture del nostro Paese è presente l’amianto. Ci sono circa 30 milioni di tonnellate di fibre di amianto in giro, 2400 scuole da bonificare, circa 300 mila tra studenti e insegnanti esposti ogni giorno. La mappatura del rischio non è ancora completa: ci sono intere regioni che non hanno fornito i dati. Dov’è l’amianto oggi? Quali diritti sono stati garantiti alle vittime? Come è maturata la giurisprudenza? Come sta cambiando la normativa e come dovrebbe evolvere? Ne parliamo oggi alla Camera dei Deputati in occasione del convegno organizzato dal mio collega Alberto Zolezzi. Potete seguire qui i lavori in diretta streaming

I partiti si tengono i privilegi, non sanno fare altro

Ricordate la nostra proposta per equiparare le pensioni dei parlamentari a quelle dei cittadini? Ebbene, oggi alla Camera il Pd e la maggioranza hanno deciso di bocciarla con un blitz in Ufficio di Presidenza! E questo senza neanche fare un’analisi dei risparmi che avrebbe comportato. La nostra delibera prevedeva di abolire il privilegio dei parlamentari, che scatterà il 15 settembre prossimo, di maturare una pensione a 65 anni dopo 4 anni, sei mesi e un giorno di lavoro; addirittura 60 anni se si fa un secondo mandato. Per buttare fumo negli occhi dei cittadini, hanno inoltre presentato una delibera alternativa sui vitalizi che rimangono intatti lì dove sono, nessuno li tocca, ma in maniera del tutto ipocrita si propone di prelevare 3mila euro in tre anni a chi prende un vitalizio di più di 70mila euro all’anno. Il Movimento 5 Stelle, invece, i vitalizi li vuole abolire del tutto. Dopo tante chiacchiere fatte in queste settimane, ecco l’ennesima presa in giro nei confronti degli italiani.
In sostanza i partiti si tengono il privilegio, non sanno fare altro.

Più strumenti ai comuni per la lotta al gioco d’azzardo. La proposta di legge del M5S su Lex

Nel 2016 la raccolta da gioco d’azzardo in Italia è stata di 95 miliardi di euro, con una crescita di 6 miliardi rispetto all’anno precedente. Ciò significa aumento del volume di gioco e di persone che giocano, in particolare nella fascia dei giovani. Al gioco sono stati persi 18 miliardi. Ai danni economici si aggiungono quelli per la salute: in Italia circa un milione di persone è affetta da azzardopatia e sono due milioni i giocatori a rischio.
Il MoVimento 5 Stelle è in prima linea nella battaglia contro il gioco d’azzardo. Da qualche giorno sulla piattaforma Lex c’è la proposta di Legge M5S, a prima firma Matteo Mantero – M5S, che intende dare nuovi strumenti di contrasto all’azzardo ai comuni, le amministrazioni che rappresentano il primo argine sul territorio rispetto al dilagare di questa piaga. Gli iscritti al M5S, attraverso suggerimenti e proposte, possono contribuire tutti al miglioramento della legge. Il mio collega Matteo Mantero vi spiega nel dettaglio questa proposta di legge.

#Pensionecometutti, primo obiettivo raggiunto: proposta M5S calendarizzata in Ufficio di presidenza alla Camera

consegna delibera m5s su vitalizi a boldrini

Abbiamo consegnato questa mattina alla Presidente della Camera Laura Boldrini la proposta di delibera del MoVimento 5 Stelle per equiparare le pensioni dei parlamentari a quelle dei cittadini. I nostri colleghi al Senato hanno ugualmente sottoposto la questione al Presidente Pietro Grasso. Abbiamo chiesto di calendarizzare il prima possibile la discussione della delibera in modo da farla votare. A quel punto vedremo se i partiti la appoggeranno o no. La Presidente della Camera ha garantito che la proposta sarà calanderizzata la prossima settimana in Ufficio di Presidenza della Camera. Ci auguriamo che Grasso faccia altrettanto. Intanto primo obiettivo raggiunto.

Acqua pubblica e partecipata: utopia possibile. Il convegno internazionale organizzato dal M5S

convegno acqua pubblica m5s marzo 2017

Il prossimo 20 marzo, a due giorni dalla Giornata Mondiale dell’Acqua, si terrà alla Camera il Convegno internazionale sul tema della gestione pubblica dell’acqua organizzato dalla nostra Federica Daga. Dallla Germania all’Argentina, dal Ghana all’Ungheria, dalla Malesia alla Francia, passando per la Bolivia: più di 180 città, in oltre 35 Paesi in tutto il mondo, hanno ripubblicizzato il servizio idrico integrato, dimostrando come questa operazione, oltre ad essere una scelta eticamente e socialmente giusta, è anche economicamente conveniente. Se ne discuterà in questa giornata di confronto a cui prenderanno parte addetti ai lavori, professori, amministratori. In particolare, a presentare la ampia mappatura globale dei casi saranno i professori Emanuele Lobina e Satoko Kishimoto, autori di “Our public water future: the global experience with remunicipalisation” .

Dell’esperienza europea verranno, invece, prese in esame le esperienze emblematiche di Parigi, Berlino e Barcellona, che sta avviando, proprio in questi mesi, il percorso di ripubblicizzazione dell’acqua. Anne Le Strat, vicesindaco di Parigi all’epoca della ripubblicizzazione, racconterà del successo dell’iniziativa che ha portato un risparmio di 35 milioni di euro l’anno e una riduzione dell’8 per cento della bolletta dell’acqua. Interverrà inoltre Dorothea Haerlin, membro fondatore del Berliner Wassertisch-AG Remunicipalisation.

L’appuntamento è per il 20 marzo dalle 14.00 alle 20.00 presso l’Auletta dei Gruppi della Camera dei Deputati. Per poter partecipare all’evento è indispensabile accreditarsi entro il 13 marzo, inviando un’email all’indirizzo a daga_f@camera.it. L’evento potrà comunque essere seguito anche in streaming.

Microcredito 5 stelle, i dati sulle imprese aggiornati al 20 febbraio

microcredito 20 febbraio 2017

Ogni mese, da quando siamo entrati in Parlamento, ci dimezziamo lo stipendio e rendicontiamo le nostre spese. Versiamo poi metà della nostra retribuzione e quanto non utilizzato per l’esercizio del mandato nel Fondo per il Microcredito per sostenere le piccole e medie imprese italiane.
Ecco i dati aggiornati a oggi, 20 febbraio: oltre 4 mila, e più precisamente 4327, le domande accolte per un finanziamento medio erogato di 21 970 euro, risorse che vengono usate per avviare in diversi settori nuove attività o rimodernare e innovare quelle già esistenti; più di 10 mila i posti di lavoro stimati grazie a questa iniziativa. Non c’è altra forza politica che faccia qualcosa di simile. Lo diciamo spesso: pensate cosa si potrebbe fare, quante aziende e quanti giovani potrebbero essere supportati, se anche altri parlamentari prendessero questa decisione. Alla riduzione dei costi della politica corrisponderebbe nuovo ossigeno, nuove opportunità, per il tessuto produttivo italiano, per tutte quelle realtà imprenditoriali che portano avanti il Paese.
I partiti, oltre alle scissioni, alle correnti, alle poltrone e ai posti in lista, pensino anche a questo.

Approvata alla Camera la proposta di legge M5S su Elezioni Pulite

La proposta di legge del MoVimento 5 Stelle “Elezioni pulite” è stata approvata poco fa alla Camera! Si tratta di uno strumento utile per contrastare i brogli e il voto di scambio. Sono previste, infatti, regole più stringenti per la nomina dei componenti delle sezioni elettorali e una maggiore trasparenza per lo svolgimento delle operazioni di voto.
Ascoltate l’intervento della mia collega Dalila Nesci, prima firmataria e relatrice della legge.

Intervento su dl banche

Ecco il mio intervento di oggi in Aula sul decreto banche.
Il MoVimento 5 Stelle non ha partecipato all’ennesima pantomima a danno dei cittadini. La prima fiducia del governo Gentiloni ha avuto come oggetto un provvedimento che riguardava, neanche a dirlo, le banche, un tema su cui non c’è rischio di scissione per il Pd: si ricompattano immediatamente. A questa messa in scena non ci siamo prestati per rispetto dei cittadini e dei tanti risparmiatori che non ricevono la tutela che meritano.
Per questo oggi i portavoce del M5S sono stati proprio a Siena per denunciare quanto accaduto perché, ancora una volta, i cittadini si ritrovano a pagare per gli errori della politica. Errori e responsabilità del passato e del presente. All’ex Presidente del Consiglio ricordiamo che il suo partito ha spolpato Mps invece di essere al servizio dei cittadini. Non c’è quindi un problema di ‘banchette’ in questo Paese, ma di ‘governicchi’ .

Una buona notizia per i cittadini: dalla Rai più informazione sui territori colpiti dal sisma

Terremoto: una buona notizia per i cittadini, dalla Rai più informazione!

Vi ricordate della nostra richiesta al Direttore Generale della Rai di creare una sezione info-cittadini colpiti dal terremoto sui suoi canali? Ebbene, da viale Mazzini ci è appena giunta la risposta e siamo lieti del fatto che le nostre proposte siano state sostanzialemnte accolte e fatte proprie dall’azienda pubblica di informazione.

In particolare, ci è stato comunicato che a partire dal 3 febbraio viene pubblicato su Televideo un blocco di pagine – definite d’intesa con la Protezione Civile e la Struttura del Commissario alla Ricostruzione – dedicate a: numeri utili e d’emergenza, messa in sicurezza delle abitazioni, norme di comportamento, donazioni per ricostruire le scuole, come aiutare. Per quanto riguarda le informazioni sul web, è stato inserito sulla home page della Rai un banner che “linka” le informazioni della Protezione Civile.

Infine, riteniamo particolarmente importante l’iniziativa della Testata Giornalistica Regionale che, oltre a rilanciare nei propri notiziari le informazioni sopra indicate, sta provvedendo alla definizione di un nuovo spazio dedicato al terremoto all’interno di “Buongiorno Regione”. L’iniziativa è allo studio e si sta lavorando per farla partire il prima possibile.

Questa è la Rai che ci piace: quella che fa servizio pubblico e va incontro ai problemi reali delle persone. Speriamo che questi nuovi strumenti informativi contribuiscano a fare maggiore chiarezza tra quei cittadini, ai quali il terremoto ha tolto troppo, o tutto.