Archivi tag: partiti

Approvata la legge Boccadutri: 45 milioni di euro ai partiti. E nessun controllo

Boccadutri card

Legge Boccadutri sul finanziamento pubblico ai partiti:
Prima lettura alla Camera, 9 settembre.
Seconda lettura al Senato, 14 ottobre.
In tutto sei ore di discussione. E tutti d’accordo: hanno votato sì Pd, Lega, Sel, Ncd e Forza Italia. L’unico a opporsi è stato il Movimento 5 Stelle.
Legge approvata in tempi record con cui i partiti potranno intascarsi 45 milioni di euro di rimborsi elettorali senza alcun controllo sui bilanci.
E poi dicono che il problema in Italia è il bicameralismo.

Le priorità dei partiti

Chi è stato più fortunato ad agosto è andato in vacanza o è riuscito a staccare riposandosi un po’. Moltissimi altri hanno continuato ad ammazzarsi di lavoro o a logorarsi perché un lavoro non ce l’hanno e in giro non trovano proprio nulla. Altri ancora non avevano diritto alle ferie perché l’unico lavoro che hanno è in nero o con qualche assurdo contratto a sfruttamento costante. Altri, ancora, pur non guadagnando un solo euro, hanno dovuto continuare a pagare i costi della partita Iva. Tanta angoscia e preoccupazione nel caldo rovente di agosto.

A settembre tutto ricomincia. Quasi la suggestione di un nuovo inizio per alcuni. E si ha la sensazione di poter mettere ordine nella propria vita.

Ecco, in parlamento questo stato psicologico settembrino è recepito in pieno. Ma, dopo essere tornati dalle ferie, in questi palazzi cercano di sistemare esclusivamente gli affari personali e non quelli del Paese tradendo così, di fatto, il mandato elettorale, calpestando il senso della Costituzione e ampliando il solco già scavato tra cittadini e Istituzioni. Ecco cosa sta per approvare urgentemente il parlamento dopo la pausa estiva.

1) Finanziamento pubblico ai partiti, ovvero: prendo milioni di euro dalle tasche degli italiani e li verso sul conto dei partiti;

2) Riforma del Senato, ovvero: consegniamo il Senato ai consiglieri regionali che sono i peggiori politici d’Italia e in questo modo abbiamo meno ostacoli nel controllare il Paese e fare ciò che ci pare;

3) La legge sulle intercettazioni, ovvero: anche se sono un ministro o un rappresentante delle Istituzioni, voglio continuare a gestire i miei affari sottraendomi a qualsiasi tipo di controllo. Casi come quello Incalza-Lupi o Ligresti-Cancellieri devono diventare solo un lontano ricordo.

Fortunatamente, a settembre, anche il Movimento cinque stelle riscalda i motori e riparte interpretando il mandato ricevuto nell’esclusivo interesse dei cittadini. E tra non molto li travolgeremo definitivamente!

Lavori per pagare i loro rimborsi elettorali

La mattina ti svegli e se sei fortunato vai a lavorare. Magari prendi un caffé ed inizi la tua giornata che non durerà meno di otto ore. Cerchi di dare il meglio di te e così per tutta la settimana e così per tutto il mese e così per tutto l’anno. Ogni santo giorno. E delle volte ti chiedi il senso di tutto questo. A fine mese arriva la busta paga e leggi il tuo netto che non è mai molto e ti rendi conto che potrebbe essere di più se non fosse stato eroso da un mare di tasse. Però pensi che se le tasse ritornassero sotto forma di servizi, il gioco potrebbe valere la candela. Ed ecco allora che in quel momento volgi il tuo sguardo al Senato della Repubblica, in commissione Affari Costituzionali, e guardi coloro che lavorano per te, nel tuo interesse, nell’interesse della nazione, e scopri che con una fretta inaudita stanno per votare una legge che elimina di fatto il controllo sui bilanci dei partiti politici in modo da poter accedere senza alcun problema a 42 milioni di euro dei cosiddetti rimborsi elettorali. Per te migliaia di documenti per chiedere un mutuo, per avere un finanziamento, per fare qualsiasi cosa, per loro no. E allora hai due strade: andare via o alzarti e combattere. Noi abbiamo scelto di combattere